(ASI) Genova  - "La lista dei commissari inviata al Parlamento per le 59 opere da realizzare è un mix di nomi che rivela l’assenza di una visione strategica. Con notevole ritardo rispetto a quanto previsto dai decreti Semplificazioni e Sblocca cantieri, la lista preparata dal Mit è arrivata alla Camera per l’esame in commissione. Un elenco che mette insieme grandi opere insieme a caserme e opere minori, un mix senza un indirizzo preciso, un elenco accomodato in fretta e furia visto che le nomine dovevano essere fatte a partire dall'entrata in vigore del decreto (settembre 2020) entro fine 2020. Il governo Conte-Ciampolillo non ha una visione strategica del Paese, svolge l’ordinaria amministrazione per tirare a campare il più possibile, rinvia le scelte perché non decidere è più facile che assumersi delle responsabilità. Ma qui si parla di infrastrutture, la spina dorsale del futuro economico della nostra nazione. Un’occasione storica che non possiamo perdere a causa di un governo improvvisato e raccogliticcio". Lo ha scritto in una nota il deputato Edoardo Rixi, responsabile nazionale Infrastrutture della Lega.
.