(ASI) Roma  – «Avrebbe dovuto rappresentare un cambio epocale per gli uffici anagrafici del Comune di Roma e, invece, a oltre un mese dal passaggio di questi servizi alla piattaforma nazionale della popolazione residente progettata dal Ministero dell’Interno per semplificare le procedure proseguono disagi e disservizi per addetti ai lavori e cittadini.

 

Sono, infatti, rallentati in maniera significativa tutti i procedimenti interessati: dai cambi di residenza alle rettifiche, dalla richiesta di un semplice documento anagrafico o di stato civile al rilascio di un documento di identità o di un nulla osta per i matrimoni fuori Roma.

Per questo motivo abbiamo protocollato un’interrogazione urgente: vogliamo sapere, a fronte delle evidenti criticità che il programma presenta, con quali tempi e modalità si punterà a risolverle e se non si ritenga di dover avviare quanto prima un confronto tra tutti i soggetti coinvolti nella realizzazione di questo passaggio di dati. L’anagrafe è un servizio essenziale e imprescindibile per il cittadino e, come tale, va garantito sempre e al meglio».

Così Rachele Mussolini, consigliere comunale della lista civica Con Giorgia e Vice Presidente della Commissione Controllo, Garanzia e Trasparenza di Roma Capitale, e Federico Rocca, responsabile Enti Locali (FdI).