(ASI) Roma - “Il voto in Senato dimostra che Giuseppe Conte e i suoi ministri non hanno più una maggioranza forte e utile a governare. L’esecutivo, della famiglia Barbapapà, è arrivato dunque al capolinea. Sergio Mattarella non rimanga di stucco a causa dell’ ingannevole barbatrucco messo in piedi, nelle ultime 48 ore in Parlamento, da chi ha interesse solo a rimanere incollato alla poltrona a danno della nazione.

Il Capo dello Stato  riceva immediatamente quindi al Quirinale Meloni, Salvini e Tajani, valutando la proposta di ricorrere subito ad elezioni anticipate”. Lo dichiara, in una nota, Adriano Crepaldi, presidente di Azione Cristiana Evangelica, associazione radicata in tutte le 20 regioni italiane, 35 province, in contatto con 6.007 chiese evangeliche e che collabora con Fratelli d’Italia, partito di Giorgia Meloni.