Senatori Pd e M5S guardano a Forza Italia perché siamo gli unici ad offrire credibilità

(ASI) “Meglio andare alle elezioni che mantenere in carica questo Governo” così ha esordito il Senatore di Forza Italia Massimo Mallegni, ospite questa mattina ad Omnibus insieme a Roberto Morassut, deputato Pd e Sottosegretario di Stato per il Ministero dell’ambiente, la giornalista Daniela Preziosi e la giornalista Maria Elena Capitanio.

“Forza Italia in questo momento ha una posizione precisa ed è saldamente all'opposizione – spiega il Senatore – ci sono dei parlamentari, sia Pd che M5S, che guardano a noi, non perché offriamo posizioni di governo ma solo ed esclusivamente perché siamo gli unici ad offrire credibilità e lo dimostra il fatto che solo noi abbiamo presentato 240 pagine di proposte sul recovery plan”.

“Le domande che si pongono gli italiani – e in questo momento complesso ancora di più – sono semplici e hanno bisogno di risposte concrete: Forza Italia è ed è sempre stata a fianco delle piccole imprese e delle famiglie, cercando di agire nel bene e nell’interesse di queste, perché solo così si può parlare di ‘buona politica’” prosegue l'azzurro.

“Il problema di Conte è che si è montato la testa: non è stato eletto dal popolo, non si è confrontato con la base elettorale ed ora detta la sua linea politica alla maggioranza. I problemi all'interno di questa maggioranza ci sono stati fin dall'inizio e questa crisi di governo – oltre all’irresponsabilità di Matteo Renzi – è probabilmente la conseguenza di azioni distratte e non in linea con i reali interessi e bisogni dei cittadini” così commenta Mallegni la crisi di Governo attuata da Matteo Renzi che ha gettato nell'incertezza un paese già allo stremo.

“Se Renzi volesse far cadere il Governo i numeri per uno di centrodestra ci sarebbero – Forza Italia, Fratelli d'Italia, Lega, Gruppo Misto e Italia Viva arrivano infatti a 164 voti – ma probabilmente è solo un imbroglio. Martedì vedremo che succederà, sicuramente se il Presidente del Consiglio non dovesse arrivare alla soglia dei 161 voti dovrà dimettersi e l’esperienza di Giuseppe Conte, senza una maggioranza assoluta, dovrà considerarsi terminata” prosegue il Senatore.

“Noi di Forza Italia siamo tra le persone, conosciamo le situazione concrete che gli italiani si trovano ad affrontare, cosa che a quanto pare la maggioranza non sa e si limita a ricoprire ruoli istituzionali, e questa è l'unica cosa che conta per noi” conclude Mallegni. “È per questo motivo che, visti i fatti e i (non) risultati, ci risultati oggi praticamente impossibile appoggiare il Governo Conte”.