(ASI) Roma - "La Azzolina fissa il concorso straordinario per docenti il 22 ottobre, imperterrita e sorda, anche dinanzi a gravissime violazioni della nostra Costituzione.

Oltre infatti all'assurdità di una prova né urgente né indispensabile, fissata in un periodo in cui purtroppo i contagi sono in risalita, si aggiunge il fatto che gli insegnanti posti in quarantena non potranno partecipare al concorso, e con essi nemmeno i colleghi che dovessero presentare sintomi anche lievi, come un raffreddore, in barba all’articolo 3 della Costituzione per cui tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge. Cosa più grave è che per queste persone non siano previste prove suppletive: considerato che questo concorso sarà l’ultima spiaggia per un insegnante precario che cerca di essere stabilizzato, siamo ormai alla selezione naturale dei docenti”. Così in una nota il deputato della Lega Rossano Sasso, membro della Commissione Cultura della Camera dei Deputati.