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(ASI) "Il dato positivo con cui la Germania chiude il Pil 2010 è una ipoteca sulla trattativa europea sui parametri di rientro del debito che si aprirà a Bruxelles. Aumentano invece le difficoltà dell'Italia che paga il prezzo di una situazione nella quale non c'è crescita e, di fatto, neanche un governo". Lo dice Pierpaolo Baretta, capogruppo Pd in commissione Bilancio della Camera.

 

"Vengono al pettine - prosegue Baretta - i nodi di una politica economica sbagliata e rinunciataria. Chi oggi può mettere sul piatto dei dati positivi, come la Germania, lo può fare perché ha gestito contemporaneamente debito e crescita. Il fatto che poi la cancelliere Merkel tenti di scaricare i propri problemi sul resto d'Europa non è una giustificazione per gli errori e la debolezza del governo italiano".