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(ASI) “Crollo dopo crollo, alla fine il ministro Bondi ha scoperto l’ovvio: Pompei aveva e ha bisogno di manutenzione. Non ci voleva molto... Ci avesse però pensato prima, come era suo dovere, gli scavi non sarebbero nello stato in cui si trovano adesso”.
Lo afferma il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario. “Adesso – aggiunge – il ministro vara un piano straordinario per Pompei, ma se conoscesse un po’ le leggi saprebbe che il decreto legislativo n. 468 del 1997, poi modificato dal decreto legislativo n.81 del 2000, consente gia' adesso di utilizzare in interventi di recupero e valorizzazione del patrimonio culturale i lavoratori socialmente utili e i disoccupati che usufruiscono di ammortizzatori sociali. La verità è che Bondi non sa di cosa parla, dopo aver fallito su tutta linea non s’inventi piani propagandistici: si dimetta subito, prima di essere sfiduciato, e lasci che ad occuparsi di Pompei e dei Beni culturali siano altri più capaci”.