Maduro copy(ASI) Il Venezuela vuole riallacciare i legami bilaterali con il Brasile sospesi dopo l’elezione di Jair Bolsonaro e l’autoproclamazione del golpista Juan Guaidò quale presidente del Venezuela. Ad annunciarlo il ministro degli Esteri del Venezuela, Jorge Arreaza, che ha proposto di mettere da parte le divergenze politiche ed ideologiche perché: “Non possiamo mettere le differenze ideologiche al di sopra dei nostri popoli”.

 

La dichiarazione di intenti del capo della diplomazia chavista è giunta nel corso di un incontro con gli ex ministri degli esteri brasiliani Celso Amorim e Aloysio Nunes, in merito alle relazioni tra Brasilia e Caracas.

Il diplomatico venezuelano ha sottolineato come nonostante le differenze e gli attacchi al Paese, da parte del presidente del Brasile, Bolsonaro, il presidente venezuelano, Nicolás Maduro, ha mantenuto la disponibilità al dialogo, soprattutto nel corso della pandemia legata al Covid-19.

“Non solo per la salute, iniziamo da lì, poi parliamo della sicurezza, della difesa, del commercio, a tutte le aree di cooperazione bilaterale”, ha ribadito il ministro Arreaza, auspicando l’intervento dell'Unione delle nazioni sudamericane (Unasur).

Lo scorso 7 agosto, il diplomatico venezuelano ha inviato una lettera al suo omologo brasiliano nella quale ribadiva l'interesse del suo governo a stabilire la più stretta collaborazione per affrontare l'emergenza sanitaria.

Fabrizio Di Ernesto - Agenzia Stampa Italia