Maduro copy(ASI) Il presidente venezuelano Nicolas Maduro è tornato a denunciare il clima di violenza del suo paese denunciando che per il prossimo mese di novembre le opposizioni stanno preparando nuove violenze e piani sovversivi, annunciando che tutti coloro che ne risulteranno coinvolti saranno assicurati alla giustizia.


Il primo mandatario di Caracas ha spiegato che le informazioni in possesso delle autorità venezuelane in merito ai nuovi piani delle opposizioni saranno presentate nei prossimi giorni ribadendo che la risposta delle forze di sicurezza sarà dura.
L’erede di Hugo Chavez ha assicurato che prenderà tutte le misure necessarie per garantire la pace del paese, poiché, a suo avviso, la maggioranza dei venezuelani non pratica la violenza. “Siamo concentrati - ha aggiunto - a lavorare per il Venezuela. Dico sempre che quando ci sono nuove minacce di guarimbas, di violenza, che il grande vaccino del paese è rappresentato dal lavoro e dalla produzione”.
Le violente proteste conosciute come guarimbas avvenute tra il 2014 ed il 2017 consistevano in manifestazioni incoraggiate principalmente dagli Stati Uniti, con l'obiettivo di cercare di rovesciare il presidente Maduro.
Dopo il tentato colpo di stato dello scorso gennaio di Juan Guaidò e la ferma riposta da parte di Maduro e delle autorità locali la situazione in Venezuela si è in parte normalizzata anche se le opposizioni, sostenute dagli Usa, non hanno mai smesso di lavorare per provare a rovesciare il presidente eletto portando al potere una personalità più vicina alle politiche atlantiche care a Washington.

Fabrizio Di Ernesto -Agenzia Stampa Italia