×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113
La Cina contro la lingua inglese
(ASI) E’ recente la decisione del governo cinese di adottare un provvedimento teso a difesa dell’identità. In nome dell’autarchia linguistica, infatti, Pechino bandisce l’utilizzo della lingua inglese nei media cinesi. L’Agenzia Stampa di Stato ha motivato la battaglia contro l’allogeno idioma anglosassone sostenendo che il suo abuso “mina la purezza della lingua nazionale” e “distrugge uno sviluppo linguistico e culturale sano e armonioso, ed esercita un influsso negativo sulla società”. Chiarisce inoltre l’Agenzia Stampa di Stato che sarà possibile utilizzare parole straniere solo in casi straordinari, salvo fornire un’adeguata traduzione o spiegazione in cinese. Previste, per quanti contravverranno a quanto stabilito, sanzioni amministrative dall’ammontare pecuniario non specificato.
La stampa cinese dovrà evitare acronimi inglesi che, anche nel contesto mediatico cinese, sono effettivamente molto frequenti, come NBA per indicare la lega di pallacanestro statunitense o Pil per il prodotto interno lordo. Soprattutto, il provvedimento del governo intende debellare il fenomeno del cosiddetto “chinglish”, o “cinglese”, ossia quell’ibrido linguistico che nasce dalla formulazione di frasi contraddistinte dalla promiscuità di parole inglesi e grammatica o sintassi cinesi. Gli effetti di questo mix linguistico intercontinentale, sebbene largamente diffuso sulla rete e tra i giovani, sono spesso assurdi, poiché producono frasi dall’interpretazione creativa; è noto in tal senso il caso del cartello presente all’ingresso di un prestigioso albergo di Pechino che arreca la scritta d’avvertimento per gli ospiti “Per favore lasciate ciò che avete di prezioso alla reception”.
Eppure, un provvedimento governativo non sembra essere la soluzione ad un problema che, con ogni probabilità, tende ad estendersi in modo sempre più veloce. Del resto, certi cambiamenti sono inevitabili in un paese - quale la Cina è - entrato a far parte del sistema capitalistico globale e che, pertanto, costringe molti suoi abitanti per motivi professionali a viaggiare per il mondo e ad imparare l’inglese. Date certe premesse di carattere storico e geopolitico, la battaglia di questi difensori della purezza della lingua cinese appare certamente temeraria, per alcuni anche persa in partenza, per altri ancora addirittura parodistica; ma se non altro è un segnale di resistenza culturale all’appiattimento dovuto alla globalizzazione. Almeno, in questo senso si colloca la lettura che ne dà l’Ambasciatore Bruno Bottai, presidente della “Società Dante Alighieri”, associazione che si occupa dell’insegnamento e della difesa della lingua e della cultura italiane. “Dai cinesi ci giunge un vero e proprio esempio di coscienza nazionale - afferma il Presidente della “Dante” -: tutti noi riconosciamo l’indiscusso valore dell’inglese quale idioma veicolare, ma consideriamo comunque irrinunciabili la difesa e la promozione della nostra lingua, simbolo di identità ed elemento unificatore dell’Italia. Per questo condividiamo in pieno la presa di posizione della Cina, custode di una lingua di millenaria cultura”.

Ultimi articoli

Il Fronte Comunista:  solidarietà ai lavoratori Eurospin della Regione Umbria

(ASI) Umbria - "Durante la crisi pandemica, la grande distribuzione organizzata ha continuato ad operare ininterrottamente per garantire alla popolazione l’accesso ai beni di prima necessità.

Crimea, esplode deposito munizioni. Russia: “È sabotaggio”

(ASI) A parere di Mosca si è trattato di un “sabotggio”. Non si placa la tensione in Ucraina, dove proseguono le ostilità. Un incendio, che ha causato l'esplosione di munizioni, è divampato ...

Usa: “Testato missile nucleare”, cresce tensione internazionale

(ASI) Aumenta la tensione tra le superpotenze.  Gli Stati Uniti hanno testato, nelle ultime ore, un missile nucleare a lungo raggio disarmato. L’annuncio è stato dato oggi dall'Air Force ...

Elezioni, Beghin (M5S): Parlamentarie M5S grande prova di democrazia 

(ASI) “Le parlamentarie del Movimento 5 Stelle sono una grande prova di democrazia. Siamo l’unica forza politica italiana che coinvolge attivamente i propri iscritti nel processo di formazione delle liste ...

Elezioni: Adinolfi (APLI), “Letta-Montecristo completa la rivalsa” “È disinteressato a vincere le elezioni, vuole solo derenzizzare il Pd”

(ASI) Mario Adinolfi, co-fondatore con Simone Di Stefano di Alternativa per l’Italia (APLI) di cui sarà capolista al Senato, interviene nel dibattito sulla formazione delle liste del Pd: “Sono ...

Elezioni: Boccia, PD grande comunità che si unisce nei momenti difficili. Letta coraggioso e trasparente. Avanti uniti contro la destra

(ASI) "Sono state ore e giornate inevitabilmente difficili, ma in un partito funziona così: ci si confronta anche duramente e si trova la soluzione migliore ed è quello che abbiamo fatto ...

Elezioni: Bertoldi (Istituto Friedman), noi orfani, serve meno Stato e più libertà

(ASI) Roma - “Vogliamo che la società italiana progredisca, cresca, si sviluppi, esca dal suo usuale ingessamento? Abbiamo bisogno di meno Stato e più Libertà in tutti gli abiti della ...

Fronte del Dissenso, Aversa: con Italexit in coerenza con la lotta al sistema nelle piazze e a difesa della Costituzione

(ASI)  Il 18 agosto Stefania Aversa sarà a Torre del Greco per un incontro con la cittadinanza unitamente a Gianluigi Paragone e Francesco Amodeo anche per raccogliere le ultime firme ...

Roccamontepiano, con la festa di San Rocco (12-16 agosto) si rinnova l'antico rito dell'Ablutio e rivivono gli antichi culti di Diana, Vertumno, Consus e dell'Ercole Italico

(ASI) Roccamontepiano (Ch) - Dal 12 al 16 agosto si rinnova a Roccamontepiano l'antico culto di San Rocco. La festa ha origini precristiane e l'attuale celebrazione, secondo le fonti a noi in ...

Elezioni, Sara Cunial, mercoledì 17 agosto a Roma  giornata della raccolta firme per il partito Vita

(ASI) "Un lungo tour attraverso l’Italia: Sara Cunial e Davide Barillari al sud del paese; Luca Teodori, Paolo Sensini e Stefano Montanari al nord e Maurizio Martucci in provincia ...

×

Attenzione

JUser: :_load: non è stato possibile caricare l'utente con ID: 113