zurino3(ASI) Roma - “L’obiettivo da raggiungere nelle prossime settimane e mesi, certamente non sarà soltanto quello di aumentare ed amplificare i numeri dell’export, perché i dati di questi giorni sono frutto di un rimbalzo economico dettato dalla stasi avutasi durante la pandemia.



E per evitare che ciò si traduca in un fuoco di paglia e far sì, che dopo un picco, non ci sia una curva discendente, il campo da gioco si sposta sulla formazione, sulla competenza e sulla costante e continuativa capacità che ha il Made in Italy di andare all'estero.

Di vitale importanza, pertanto, è porre l'attenzione sui mercati maturi, quelli che da anni ci consentono di essere leader nel commercio estero, così come prendere consapevolezza che esistano nuove geografie economiche e nuovi mercati di sbocco per il nostro “Bello e Ben Fatto”.

 

L’accordo stilato tra la Farnesina e il Forum Italiano dell’Export, sulla nascita di un vero e proprio gruppo di lavoro, per la creazione della figura professionale dell’Export Manager, va in quella direzione. Formazione significa far prendere atto all'azienda di quanto sia importante il ruolo di questo professionista all'interno della stessa, ma anche creare donne ed uomini che sappiano ben gestire un processo di esportazione e far crescere i numeri di fatturato all'estero, rivolgendosi in primis ai mercati maturi, quelli più facilmente aggredibili, per poi pianificare, passo dopo passo, la penetrazione di nuovi mercati, guardando alle nuove geografie economiche.

Lo stesso Premier Draghi ha sottolineato che, in Italia, i valori dei beni esportati nel secondo trimestre sono stati del 5% più alti rispetto allo stesso periodo di due anni fa, prima della pandemia. Una notizia sicuramente ottima ma, che va appunto sfruttata attraverso processi di professionalizzazione di nuove figure manageriali che possano trasformare l'export, non in qualcosa spot, bensì in qualcosa di seriamente strutturato, soprattutto per PMI che si affacciano per la prima volta ai mercati esteri” - Così Lorenzo Zurino, Presidente del Forum Italiano dell'Export.