(ASI) Nella "Giornata mondiale dell'Ape", Uncem Piemonte si unisce alle forti preoccupazioni espresse recentemente da Aspromiele in merito alla continua moria di api e alla forte riduzione di produzione di miele, riscontrata ad esempio nella scorsa annata.

Per le aree montane, l'apicoltura è un reddito per moltissime famiglie. Molte aziende agricole e agrituristiche piemontesi hanno nella produzione del miele un pezzo di attività che rende l'azienda multifunzionale. Dobbiamo dunque lavorare per proteggere specie di api autoctone e apicoltori, favorendo quelli che sono insediati nelle aree montane o che fanno la transumanza. Con Regione Piemonte abbiamo lavorato negli ultimi anni per valorizzare l'apicoltura con precise risorse del Programma di Sviluppo rurale. Occorre continuare a farlo anche nella nuova PAC 2021-2027, consapevoli che le aree montane, oltre gli 800 metri di altitudine, libere da pesticidi, sono ideali per l'apicoltura e queste aree vanno protette, rese realmente bio evitando aumentino fattori inquinanti capaci di compromettere l'apicoltura.