Teatro. La fine del ondo in scena in Umbria
(ASI) Al teatro Mengoni di Magione venerdì 17 gennaio, alle 21, la Stagione di Prosa prosegue con la divertentissima commedia di Jura Soyfer La fine del mondo. Lo spettacolo è diretto e interpretato da Ciro Masella, nel cast anche Giulia Aiazzi, Luisa Bosi, Matteo Cecchini, Simone Martini, Alessio Martinoli.
Tra dittatori, follie collettive, avidità e politici improbabili, quanto purtroppo assurdamente realistici, una commedia irresistibile sull'allegria con cui l'umanità si avvia verso la fine. Questo lavoro, che ha debuttato nella sua forma compiuta, dopo una serie di studi e mise en espace, a novembre 2012, in occasione di un Convegno Internazionale di studi soyferiani organizzato, tra gli altri, dall’Università di Perugia, dal Forum Austriaco di Cultura e dall’Ambasciata della Repubblica Federale di Germania-Roma (co-produttori e finanziatori del progetto), entra appieno nel solco della ricerca che la Compagnia sta operando sulla drammaturgia contemporanea. Si avvale dell’ausilio di alcuni musicisti-compositori di musica elettronica (Federico Ortica e Francesco Federici col suo progetto musiclae iononso+chisono) che hanno riadattato alcuni songs originari di una commedia musicale a tutti gli effetti imparentata con quelle di Brecht-Weil. La ricerca di un linguaggio nuovo e il tentativo di contaminazione con la musica elettronica contemporanea, oltre all’utilizzo di video realizzati dal video artista Michele Ragni, fanno emergere con più forza e nitidezza l’acume, lo sguardo lucido e critico e l’ironia di cui sono pervase le pagine soyferiane.
Si può prenotare telefonicamente, al Botteghino Telefonico Regionale 075/57542222, tutti i giorni feriali, dalle 16 alle 19. I biglietti prenotati vanno ritirati mezz’ora prima dello spettacolo, altrimenti vengono rimessi in vendita e sarà possibile acquistare i biglietti anche on-line sul sito del Teatro Stabile dell’Umbria www.teatrostabile.umbria.it.
ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale ASI è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.