Venerdì, 4 Settembre 2026
ASI Notizie
Marco Rizzo (Italia Domani)  su Vannacci: sbaglia a rinchiudersi a destra, ma nessuno può tappargli la bocca Catamia, AMTS, aggressione a Nesima. UGL: "La sicurezza dei lavoratori è stata ignorata" Bignami (Fdi): Fieri di Giorgia che ha restituito all’Italia la voce che le avevano tolto Sud dell’Iran, da Minab alla città di Sirik: quando l'aggressione contro una nazione prende di mira la dignità umana Tra Campionato e Champion's League, i primi verdetti. Il punto di Sergio Curcio Il chavismo è malato ma non morto Carburanti, Confeuro: “Meno accise per famiglie e più credito d’imposta per agricoltura” Caro Benzina, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Azioni strutturali, non solo temporanee” Prosegue l'impegno del Segretario Nazionale del PSDI, Mario Calì, nel consolidamento dello storico Partito Socialdemocratico di Saragat verso il XXX Congresso Nazionale Sicilia; Sanità: Germanà (Lega), garantire la medicina di base a Panarea e nelle isole eolie. chiesta una nuova valutazione come aree disagiatissime  ISTAT, Confcommercio: inflazione nessun allarme, ma preoccupano i costi dell’energia Marco Rizzo (Italia Domani)  su Vannacci: sbaglia a rinchiudersi a destra, ma nessuno può tappargli la bocca Catamia, AMTS, aggressione a Nesima. UGL: "La sicurezza dei lavoratori è stata ignorata" Bignami (Fdi): Fieri di Giorgia che ha restituito all’Italia la voce che le avevano tolto Sud dell’Iran, da Minab alla città di Sirik: quando l'aggressione contro una nazione prende di mira la dignità umana Tra Campionato e Champion's League, i primi verdetti. Il punto di Sergio Curcio Il chavismo è malato ma non morto Carburanti, Confeuro: “Meno accise per famiglie e più credito d’imposta per agricoltura” Caro Benzina, Tiso(Acc. Iniziativa Comune): “Azioni strutturali, non solo temporanee” Prosegue l'impegno del Segretario Nazionale del PSDI, Mario Calì, nel consolidamento dello storico Partito Socialdemocratico di Saragat verso il XXX Congresso Nazionale Sicilia; Sanità: Germanà (Lega), garantire la medicina di base a Panarea e nelle isole eolie. chiesta una nuova valutazione come aree disagiatissime  ISTAT, Confcommercio: inflazione nessun allarme, ma preoccupano i costi dell’energia
Cultura

S.O.S. Librerie

Di Valentino Quintana 30 Ottobre 2013 – 09:29 1 min di lettura
(ASI) - Anche le trasmissioni televisive stanno lanciano continui appelli per salvare librerie, storiche, indipendenti, antiquarie e di qualsiasi altro tipo. La crisi ha colpito anche il settore della lettura. Chiaramente, non essendo un bene primario, come il pane, un libro si può anche eliminare. Così come il quotidiano stesso, si può leggere comodamente al bar.

La situazione è drammatica. Ogni mese chiudono librerie storiche, consolidate da decenni e decenni, mai sfiorate, nemmeno per un attimo, dal presentimento di un mancato lavoro futuro.

Da Milano a Palermo, le piccole librerie a volte si compattano per vedere il frutto del loro lavoro. Modificano orari, tengono aperto la domenica. Non sempre basta tuttavia. Posso citare a titolo esemplificativo la mia città, ma la stessa cosa accade a Palermo, a Napoli e a Torino.

Leggere è un arricchimento, e con il pensiero si può contrastare anche la crisi. Si può sacrificare un pacchetto di sigarette, cosa che nuoce alla salute. Si può eliminare un piccolo vizietto. Leggere è un dovere. Mi rifaccio al manifesto della lettura di Mario Vargas LLosa, pubblicato da Einaudi recentemente: "Leggere è protestare contro le ingiustizie della vita, così come scrivere. Chi cerca nella finzione ciò che non ha, dice, senza la necessità di dirlo, e forse senza saperlo, che la vita così com'è non è sufficiente a soddisfare la nostra sete di assoluto. E che dovrebbe essere migliore".

Probabilmente non soddisferemo mai la nostra sete di assoluto leggendo. Ma potremmo proporre un mondo migliore. Se chiudono le librerie, la nostra società arretra. Si decompone. Non permettiamolo.

Valentino Quintana - Agenzia Stampa Italia

Nota della Redazione

ASI precisa: la pubblicazione di un articolo e/o di un'intervista scritta o video in tutte le sezioni del giornale non significa necessariamente la condivisione parziale o integrale dei contenuti in esso espressi. Gli elaborati possono rappresentare pareri, interpretazioni e ricostruzioni storiche anche soggettive. Pertanto, le responsabilità delle dichiarazioni sono dell'autore e/o dell'intervistato che ci ha fornito il contenuto. L'intento della testata è quello di fare informazione a 360 gradi e di divulgare notizie di interesse pubblico. Il giornale ASI è a disposizione degli interessati per pubblicare comunicati o repliche. Invitiamo i lettori ad approfondire sempre gli argomenti trattati e a consultare più fonti.