lagomera(ASI) Triplo gioco, femme fatale in trappola, uomini in scacco. Il sesso sul materasso, i soldi dentro il materasso. Le spie, le mazzette, i segreti. L’isola, il piano, i fischi.

Dalla Nouvelle Vague rumena con furore un divertito ed elegante Corneliu Porumboiu abituato a giocare con i generi, celebra il noir anni’40 con una rivisitazione del gangster movie in cui non manca nessun colpo in canna, ironia inclusa, dalle pagine della sceneggiatura alle melodie dei suoi fischi, ne La Gomera (2019, in sala dal 27 febbraio).

Tra ritmi rock e silenzi classici, stanze fumose e geometrie post dittature, burocrati melliflui e boss granitici, si dipana lenta e fittamente intrisa di non detti la storia di un povero Cristi (immutabile quanto funzionale il mezzo sorriso scolpito sul volto del protagonista Vlad Ivanov), ispettore di polizia colluso da tempo con la criminalità organizzata, munito di madre apprensiva e lungimirante e di una cotta apparentemente non corrisposta per la sfuggente e prosperosa Gilda. Cristi controllato dalla polizia e al tempo stesso coinvolto in una pericolosa indagine sullo stesso gangster che deve liberare insieme alla banda di amici che lo ha corrotto, viene da questi ultimi spedito sulla splendida selvaggia isola delle Canarie chiamata La Gomera. Qui con un duro apprendistato fatto di ripensamenti e isolamenti e minacce, è costretto ad imparare la lingua dei fischi, il silbo, antico codice segreto con il quale potrà guidare la liberazione del gangaster e ritrovare un fantomatico bottino che in realtà non è mai stato (dove tutti avrebbero sospettato, polizia compresa).

Amore e altri demoni galeotti sono nella vicenda di Cristi, anti eroe contro tempo e fuori tempo massimo, in un film che con grande ironia a tratti tipicamente grottesca nell’umanesimo di Corneliu Porumboiu, centellina con garbo gli stereotipi del genere, intrecciando piani temporali, motivazioni personali ed etica professionale, istinto e sentimentalismo, solitudine e malattia, morte e (nuovo) amore, con qualche strizzata d’occhio al maestro Hitchcock. Romantiche consonanze, tra pallottole e fischi, su La Gomera.

Regia: Corneliu Porumboiu

Sceneggiatura: Corneliu Porumboiu

Fotografia: Tudor Mircea

Produzione: 42 Km Film, Komplizen Film, Les Films du Worso

Romania, Francia, Germania 2019 - Drammatico/Giallo/Thriller - Durata 97’

Cast: Vlad Ivanov, Catrinel Marlon, Rodica Lazar, Agustí Villaronga, Sabin Tambrea, István Teglas, Cristóbal Pinto, George Pistereanu, Antonio Buíl

Distribuzione: Valmyn

In sala in Italia: 27 febbraio 2020

Sarah Panatta