(ASI) Un minimo posizionato sull’Europa centrale sta determinando fenomeni d’instabilità atmosferica sulle nostre regioni settentrionali, specialmente a ridosso delle aree alpine. Dalle prime ore di domani il maltempo, accompagnato da piogge e temporali, si sposterà su parte delle regioni centrali peninsulari, interessando in particolar modo quelle del versante orientale.

Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it).

L’avviso prevede dal primo pomeriggio di oggi, sabato 5 giugno, precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Piemonte, Lombardia e Veneto, in estensione dalle prime ore di domani, domenica 6 giugno, a Emilia-Romagna e Marche. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, attività elettrica e forti raffiche di vento.

Sulla base dei fenomeni previsti e in atto è stata valutata per la giornata di domani, domenica 6 giugno, allerta gialla su gran parte del Veneto, su alcuni settori di Emilia-Romagna, Abruzzo e sull’intero territorio di Marche e Umbria.

Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile (www.protezionecivile.gov.it), insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo. Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione.