Risultato immagini per FOAD agenzia stampa italia"A.Memelli ,E.Grimaldi e N.Aodi (Coordinatori Dipartimenti Giovani Amsi ,Umem e UxU);
Al Governo italiano #FermatelaFugadeiCervelli ,l'Italia ha bisogno della loro competenza ,il Coronavirus e' una ulteriore conferma.

(ASI) Cosi i dipartimenti giovani e seconda generazione dell'associazione medici di origine straniera in Italia(Amsi) ,dell'Unione Medica Euro Mediterranea (UMEM) e del Movimento Movimento internazionale transculturale inter professionale "Uniti per Unire"(UxU) illustrano la loro ricerca e il loro studio sul fenomeno dei giovani ,sotto pagati,pagamenti in ritardo ,carenza dei medici e fuga all'estero su un campione di 5000 medici e ricercatori italiani e di origine straniera che si e' rivolto allo "Sportello Amsi Online)negli ultime due anni in ricerca di una sistemazione migliore in Italia altrimenti la soluzione di andare all'estero per esperienza lavorativa e personale più qualificante;

Alle nostre 5 domande su lavoro ,pagamento ,specializzazione ,meritocrazia e motivo di lasciare l'Italia , i medici e ricercatori italiani e di origine straniera divisi cosi;2500 medici italiani,1500 medici stranieri e 1000 ricercatori,al momento che ci hanno contattato ,da tutte le regioni italiane,per andare all'estero hanno risposto Cosi alla nostra intervista elaborando le seguenti percentuali e considerazioni in base alle loro risposte

-il 70% dei medici italiani e stranieri e' sottopagato e in ritardo e addirittura con 7 euro all'ora in cliniche private con 12 ore di guardia medica ;
-il 50% dei medici italiani e stranieri viene pagato in ritardo in base al pagamento delle assicurazioni;
-il 90% dei medici stranieri giovani cerca di inserirsi nel SSN ma non riescono per mancanza o di cittadinanza o di specializzazioni
-il 95% dei medici specialisti italiani e stranieri in area chirurgica cerca di fuggire all'estero sono bloccati dal primo operatore;
-il 95% dei ricercatori italiani sono precari e prendono circa 1500 euro al mese senza nessuna garanzia per il futuro;
-Il. 60% dei medici di origine straniera sono figli di seconda generazione con cittadinanza italiana;
-il 100% degli intervistati chiedono più borse di specializzazioni ,più stabilità e garanzie per tutti e no alle promesse non praticabili;
-il 100% degli intervistati credono se ci fossero serie volontà politiche si potrebbero risolvere in pochi anni la carenza dei medici specialisti ,la fuga all'estero ,lo sfruttamento lavorativo ,la medicina difensiva ,e l'inserimento dei medici stranieri nelle strutture pubbliche

"Sono dati che ci preoccupano visto che di continuo riceviamo da una parte richieste di medici giovani di andare all'estero e dall'altra parte da tutte le regioni offerte di lavoro ,il nostro impegno è di far incontrare le offerte con le richieste risolvendo le criticità sollevate dai medici e ricercatori intervistati .Dichiara Foad Aodi Fondatore Amsi e UMEM e membro del Registro Esperti Fnomceo che lancia il suo appello al Governo italiano a nome dei nostri movimenti e dipartimenti #FermatelaFugadeiCervelli ,l'Italia ha un SSN tra i migliori e l'ha dimostrato in tantissime occasioni e per primi in Europa hanno isolato il Coronavirus grazie alla ricerca e eccellenza italiana e ad una ricercatrice precaria augurando che sia un esempio per tutti e un invito a stimolare i ricercatori italiani di far ritorno in Italia per servire il paese non da precari.conclude Aodi.

I giovani professionisti della sanità italiani e di origine straniera del movimento di Uniti per Unire, Amsi e Umem si sentono motivati e sempre disponibili a dare il loro contributo in Italia,un paese pieno di eccellenze ma richiedono anche la giusta attenzione da parte della politica negli anni a seguire e la fine di tante incertezze e mancati riconoscimenti per il loro prezioso contributo per una sanità pubblica migliore e per un futuro migliore sempre in Italia ;Cosi dichiarano Artes Memelli Dottoressa di origine albanese coordinatrice Dipartimento Giovani di Amsi ,Nadir Aodi laureando in podologia Coordinatore Dipartimento gioventù e seconda Generazione di Uniti per Unire e Eleonora Grimaldi medico di medicina generale Coordinatrice Dipartimento Giovani di UMEM e Coordinatrice Osservatorio Giovani Medici Lazio