(ASI) “In due giorni il Cav ha dato prova di capacità di ingegneria politica ricreandosi all’interno del “calderone Pdl” un falso e strumentale ecumenismo politico”. Lo dichiara Aldo Di Biagio, deputato Fli.

“Affievolita la corrente cattolica? ecco i cristiano riformisti dell’ex finiano Mazzocchi, acclamati a suon di dichiarazioni populistiche – spiega – mancava la corrente moderata? Ecco i due gruppi di “disponibili” alla camera e al Senato. La corrente sociale un po’ latente? Ecco pronta la campagna acquisti a suon di centinaia di migliaia di euro tra i membri dell’opposizione. Così è bella e pronta la nuova campagna di marketing in salsa berlusconiana: “nel pdl ci sono tutti perché tutti ci vogliono bene e non abbiamo nemici”. “Cosa dire poi della fastidiosa stampa dissidente? – rilancia – per combatterla cosa c’è di meglio che acquistare nuove testate e creare una leggina ad hoc per eliminare il divieto di incroci stampa-tv? Anche in questo il Cav è come sempre lungimirante e pragmatico”. “Caro Premier, a questo punto quello che “inculca idee diverse” e preoccupanti non è certamente la scuola pubblica – vittima sacrificale -, ma il modo disarmante e drammatico di vedere la politica in Italia e piegarla sempre e comunque ai tuoi interessi. Ma come canta Vecchioni “questa maledetta notte dovrà pur finire”.