(nestafrosinoneASI)  Il momento delle chiacchiere è finito. Adesso si fa sul serio perché in palio cominciano ad esserci punti importanti e poi perché da retrocessa dalla serie A, il Frosinone insieme all'Empoli, sono le assolute protagoniste di questa nuova stagione di serie B 2019-2020, viste le rose, il potenziale messo in campo in questo mercato e viste le ambizioni di rapida risalita nella massima serie.

Tutte considerazioni che dentro sé ha il neo tecnico canarino Alessandro Nesta, uno che nel calcio ha vinto tutto e che vuole trasmettere il suo credo alla squadra. Il tecnico romano campione del mondo si presenta in conferenza stampa, alla vigilia dell'inizio campionato contro il neo promosso Pordenone un tantino emozionato. "L'emozione ritengo sia normale - esordisce in conferenza stampa - al via di un'esperienza nuova alla guida di un club tutto nuovo. Emozione mista a quella curiosità di sapere come andrà a finire da qui a fine campionato. Capire veramente quanto la tua squadra vale e per quali obiettivi possa competere". L'esordio per Nesta e i suoi ragazzi avverrà domani sera alla "Dacia Arena" di Udine contro il Pordenone. Una squadra quella allenata da Tesser da tenere d'occhio perché neo promossa e con quell'entusiasmo unico per la prima volta nella serie cadetta. "Loro scenderanno in campo carichi a mille - continua Nesta - dal punto di vista mentale e noi dovremo fare altrettanto. Noi dobbiamo cercare di far valere la nostra forza e qualità tecnica". Per Nesta è fondamentale la massima attenzione cercando di non commettere gli errori della prima mezz'ora contro il Monopoli in Coppa Italia. "Contro il Monopoli ci sono stati momenti nei quali la nostra attenzione è calata e in quel momento abbiamo rischiato qualcosa. Ecco, noi non possiamo e dobbiamo permetterci di abbassare il grado di attenzione. Se saremo bravi a limare queste cose il risultato delle partite dipenderà tutto da noi". Contro il Pordenone domani sera Nesta deve fare a meno di Szyminski e Rohden, mentre ritrova Paganini e Dionisi. Il difensore polacco dovrà restare fermo un po' di tempo dopo la frattura alla mandibola in uno scontro in allenamento contro il portiere. Il polacco è stato operato a Roma. "Posso dirvi che Rohden è rimasto fermo molto tempo, è logico che la sua condizione non è ancora al top. Su Szyminski non abbiamo alcuna intenzione di andare sul mercato per sostituirlo. Posso contare su centrali difensivi forti. Paganini ha avuto un po' di influenza e si è allenato al meglio. Riguardo Dionisi è stato fermo diverso tempo e con il resto della squadra ha svolto solo due allenamenti. Federico è un attaccante tra i più forti della B, un acquisto fondamentale per me e la squadra, sto valutando se portarlo o meno a Udine".                       

Davide Calupp - Agenzia Stampa Italia

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