(ASI) Sul massimo palcoscenico del malandato calcio di casa nostra è il personaggio nuovo del momento. Classe 1974, la stagione scorsa alla guida della "Primavera" del Varese arrivata ad un soffio dallo scudetto.

Chiamato quest'anno ad occuparsi dei giovani del Palermo, il milanese Devis Mangia si è poi ritrovato ancor prima di cominciare la nuova avventura ad affrontarne un'altra che a molti avrebbe causato qualche...scompenso. Dalla sera alla mattina gli è stato proposto di allenare la squadra di serie A e lui se la gode, vivendo la sua favola giorno per giorno (con Zamparini la filosofia ideale...): "vivo alla giornata mi sento come Alice nel paese delle meraviglie, consapevole che se vinco sono Wenger, se perdo divento Oronzo Canà. Ho esordito al "Barbera" affrontando l'Inter, sono entrato allo Stadio Olimpico di Roma e sabato entro anche a San Siro. A Milano ci sono già stato poche volte al primo anello. Un po' di più al secondo, spesso al terzo. Sabato sera sarò sul campo. Io e la squadra dobbiamo sempre avere un approccio positivo, mirato a migliorarci in ogni tappa del nostro cammino".