Italia meritatamente in semifinale contro la Germania dopo i calci rigori vinti per 4 a 2 sull’Inghilterra.

(ASI) Diamanti alla battuta: palla alla destra dello spiazzato Hurt, Italia in semifinale. Questo è il dolce finale di una sfida infinita, dove gli azzurri hanno meritato di passare il turno, per una festa tutta italiana dopo l’impresa in Spagna di Alonso con la Ferrari.

Prandelli schiera Balotelli e Cassano rifinite dal pupillo Montolivo. Subito fortissimi con un magico tiro di De Rossi che prende un clamoroso palo da venticinque metri; l’Inghilterra è viva e infiltrandosi nella difesa azzurra va al tiro Johnson, ma la mano santa di Buffon respinge all’ultimo il goal. L’inizio è a favore degli inglesi che spingono sulle fasce e gli italiani non riescono ad avvicinarsi ad Hurt. Tra il ’24 al 31’ Balotelli show, ma non sfrutta l’incredibile lancio di Pirlo prima e non coglie la girata, ma subito Wellbech per poco non coglie la rete. Con la regia di Pirlo ritroviamo le redini del gioco e con una torre di Balotelli, Cassano sfiora il colpo. Il primo tempo si chiude con un equo pareggio.

La ripresa è tutta azzurra De Rossi spreca una palla che gli capita in area; poi De Rossi tira, Hurt respinge prima su di lui e poi su Balotelli e Montolivo sopraggiunto non chiude. Hogson cerca di cambiare il corso e mette Walcott e Carrol per Wellbeck e Millner. Proprio Carrol che alza il baricentro e fa molti falli creando difficoltà, ma l’Italia prova a sfondare nonostante la linea a 4 schierata con ordine. Al ’76 Rooney non capitalizza un bel calcio piazzato di Gerrard. Prandelli vede Cassano stanco e inserisce Diamanti e subito dopo De Rossi chiede il cambio e dentro Nocerino. E sono proprio i due subentrati a farsi pericolosi con un tiro del bolognese e un incredibile incursione del milanista, che trova un tempestivo Johnson a salvare i sudditi della Regina. Prima di finire il secondo tempo anche Abate, da molto sofferente, esce per Maggio.

Il primo tempo supplementare vede Maggio prendere una scomoda ammonizione, che gli farà saltare la semifinale. Gerrard sta male, ma Hogson leva il reattivo Parker per Jorde Anderson. Italia all’assalto Balotelli non sfrutta una verticalizzazione di Pirlo e poi Diamanti cercando Nocerino scheggia il palo per l’ennesimo brivido per gli inglesi. Sempre Diamanti cerca la rete servito dall’ottimo Balzaretti, ma di mestiere Gerrard lo infastidisce. Ma l’ex West Ham crea il panico e cerca sempre Nocerino e gli serve un bel cross che il milanista butta in goal, boato, ma il guardalinee ci nega questa soddisfazione con lo spettro rigore.

L’Inghilterra si affida ad Hurt, definito forse esageratamente uno dei migliori portieri della storia. Prandelli e Buffon cercano di motivare gli altri che sembrano convinti ad arrivare a Varsavia dalla Germania.

Balotelli batte il primo rigore di potenza e segna all’amico Hurt, ma Gerrard replica subito. Montolivo sembra teso, calcia male e va fuori, Rooney non tradisce i suoi e Inghilterra non fallisce. Pirlo, quest’anno alla battuta sempre in negativo (ricordiamo i rigori contro la Roma e il Cesena) imita Totti e con un chiucchiao beffa Hurt. Gli inglesi si innervosiscono Hurt prende una lunga rincorsa indecisa e becca la traversa; cresce l’entesuiasmo azzurro e Nocerino porta in vantaggio gli azzurri e tutta la pressione va sul mancino Cole che calcia debolmente e Buffon blocca. La vittoria è vicina, Diamanti sembra Grosso e gol con semifinale per l’euforia italiana. Di nuovo la Germania come sei anni fa, loro fortissimi, noi sfavoriti, con meno condizione fisica e due giorni di meno per prepararsi. Il sogno continua e speriamo che giovedì la storia si ripeta.

 

Daniele Corvi-Agenzia Stampa Italia

 

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