MG 6673(ASI) Perugia. Il concerto di apertura per Bubby Guy lo compiono Ruthie Foster e la sua ottima band, in un afoso lunedì sera presso l’Arena. La voce è molto morbida, potente, chiara e la pronuncia ottima; è ricca di sfumature.

Lei è molto intonata tanto da poter fare a meno dell’orchestra per esprimersi senza difficoltà, la voce rauca è sfoderata con parsimonia e senza eccessi. Prototipi potrebbero ritrovarsi certamente in Whitney Houston e Stevie Wonder. Il modo ottimo fa trasparire una particolare dolcezza. La espressività è forte come la sicurezza in palcoscenico, frutto di uno stile sedimentato e di una formazione matura e di brani accuratamente preparati. Il loro Blues è molto attuale con netti richiami al country e ad un approccio di “quotidiano”. I brani, spesso narrativi, secondo la migliore tradizione popolare del genere, possono talora essere evocativi e in linea con le suggestioni della musica afroamericana delle origini. I ritmi purtroppo eccessivamente ostinati e relativamente volgari e gli accenni al rock sono in linea con la popolarità della forma espressiva. La loro musica “semplice” è bella. Spiccatamente tonale, è molto solare e liberatoria ed incontra il gusto di un pubblico che quest’anno sembra essere abbastanza selezionato e settoriale, come lo sono certi aspetti di questa edizione 2016.
Segue Buddy Guy, che quasi ottantenne dimostra in modo impressionante tutta la sua grinta, la sua prestanza fisica e tutta la veemenza artistica di un ventenne in piena energia. Canta “Damn Right, I've Got The Blues”, questa icona del Blues, che è un caposcuola e figura di riferimento. Siamo ben consapevoli che entrerà nella storia di questo genere musicale e del jazz in generale. Un onore ed una occasione averlo potuto ascoltare; nella sua straordinaria ironia musicale che ammalia un pubblico che lo ama molto. Gli arrangiamenti sono eccellenti, la sua tecnica elevata, il livello espressivo è altamente attuale pur restando chiaramente nel filone e nella tradizione di genere. La citata prestanza sul palco e la tensione sviluppata restano sempre alte per tutto il concerto fino all’ultimo e senza un cenno di stanchezza, come accade per tutti i grandi artisti. Le finte dissonanze dosate senza eccessi tolgono di mezzo ogni banalità. I testi sono molto narrativi e scendono nel recitativo, di contro quando richiesto la voce è potente. Si capisce ascoltandolo che si è in presenza di un caposaldo di genere. L’orchestra è molto affiatata, eseguono tutti molto velocemente, con precisione ed agiscono per frasi stereotipate, o meglio per stilemi. Non mancano quindi molti virtuosismi, così come un certo gusto anni Settanta. Ciò che impressiona e piace è il gioco dei volumi, passando dal pianissimo e dal sussurrato alle esplosioni musicali. D’improvviso esce dal palco e scende tra il pubblico, che va in delirio attorniandolo; canta e fa cantare per una straordinaria mossa di spontaneità, di contatto e di tributo alla folla. Taglia un distacco e produce grande empatia con gli spettatori entusiasti. Il fuori programma è riuscitissimo. Bello il momento in cui fa cantare un suo pupillo, il 17 enne Quinn Sullivan, che richiama molto lo stile del maestro.


Giuseppe Marino Nardelli - Agenzia Stampa Italia

 

Foto di Matteo Marzella

Buddy Guy

_MG_6766.jpg _MG_6767.jpg _MG_6768.jpg

_MG_6770.jpg _MG_6771.jpg _MG_6772.jpg

_MG_6774.jpg _MG_6775.jpg _MG_6776.jpg

_MG_6779.jpg _MG_6781.jpg _MG_6791.jpg

_MG_6792.jpg _MG_6793.jpg _MG_6795.jpg

_MG_6796.jpg _MG_6797.jpg _MG_6800.jpg

_MG_6803.jpg _MG_6804.jpg _MG_6806.jpg

_MG_6814.jpg _MG_6817.jpg _MG_6818.jpg

_MG_6819.jpg _MG_6820.jpg _MG_6823.jpg

_MG_6825.jpg _MG_6827.jpg _MG_6828.jpg

_MG_6831.jpg _MG_6832.jpg _MG_6836.jpg

_MG_6838.jpg _MG_6840.jpg _MG_6845.jpg

_MG_6847.jpg _MG_6849.jpg _MG_6852.jpg

_MG_6855.jpg _MG_6856.jpg _MG_6858.jpg

_MG_6861.jpg _MG_6864.jpg _MG_6865.jpg

_MG_6866.jpg _MG_6867.jpg _MG_6869.jpg

_MG_6870.jpg _MG_6871.jpg _MG_6875.jpg

_MG_6877.jpg _MG_6879.jpg _MG_6882.jpg

_MG_6884.jpg

Ruthie Foster

_MG_6669.jpg _MG_6670.jpg _MG_6671.jpg

_MG_6672.jpg _MG_6673.jpg _MG_6674.jpg

_MG_6676.jpg _MG_6677.jpg _MG_6678.jpg

_MG_6681.jpg _MG_6684.jpg _MG_6685.jpg

_MG_6686.jpg _MG_6689.jpg _MG_6690.jpg

_MG_6691.jpg _MG_6693.jpg _MG_6698.jpg

_MG_6699.jpg _MG_6701.jpg _MG_6705.jpg

_MG_6706.jpg _MG_6712.jpg _MG_6713.jpg

_MG_6715.jpg _MG_6716.jpg _MG_6720.jpg

_MG_6721.jpg _MG_6727.jpg _MG_6728.jpg

_MG_6729.jpg _MG_6731.jpg _MG_6733.jpg

_MG_6738.jpg _MG_6743.jpg _MG_6744.jpg

_MG_6749.jpg _MG_6753.jpg _MG_6755.jpg

_MG_6758.jpg _MG_6759.jpg _MG_6761.jpg

_MG_6762.jpg