(ASI )E' venerdì sera. Si è appena conclusa una giornata di lavori al Festival Internazionale del Giornalismo. Uscendo dall'albergo, location dell'evento, incrocio David Parenzo, conduttore insieme a Giuseppe Cruciani della trasmissione La Zanzara di Radio24. Parenzo è molto alla mano e propone subito il tu. Benché sia ora di cena e i suoi amici lo reclamino, accetta di rispondere a qualche domanda.

 

Il tempo è davvero poco e le domande che ho in testa tante. Opto per un argomento 'leggero' , satira e Gaetano Saya, quest'ultimo protagonista di una spassosissima puntata de La Zanzara nel giugno dello scorso anno, un vero delirio di insulti , minacce di querela (dopo aver chiamato Saya 'pataccaro', Parenzo è stato oggetto di un duro attacco verbale) e andato avanti tra Nato, servizi segreti e 'tecniche di guerrilla'

Partiamo con Saya, un vero delirio. Ci furono conseguenze dopo quella puntata?

Sicuramente non per noi. Noi diamo spazio a tutti. Il problema è suo e delle affermazioni pesanti che fa, affermazioni che potrebbero costargli una pioggia di querele.

Cosa vi ha spinti a contattarlo?

Saya è un monstrum, nel significato latino del termine. I latini chiamano monstrum quell’essere soprannaturale che, palesandosi, si pone come monito agli uomini, generando in loro meraviglia, stupore e, a seconda dei casi, rassicurando o intimorendo. Nella fattispecie...

Malgrado le 'ronde nere' non fossero una novità (se ne parlava dal 2009), la legge 733 art. 46 del Febbraio 2009 aveva permesso al capo del MSI Destra Nazionale di rilanciare il progetto ipotizzando addirittura, per l'estate, un raduno genovese. E poi come saprai l'idea di nominare capo del movimento l'ex IDV Scilipoti.

Fu un vero match. Fece proprio scalpore la 'nomina' di Scilipoti...

Domenico Scilipoti (col quale Parenzo ebbe un altro match, Maggio 2011) è un buon comunicatore, insomma, è stato capace di costruirsi una discreta visibilità. Un comunicatore, ad un partito da fascisti su Marte come il MSI DN, avrebbe fatto più che comodo penso.

A mio avviso il camerata Barbagli* era più simpatico. Restando in casa Guzzanti, meglio Sabina o Corrado?

(Ride). Sabina, Corrado, Caterina e il loro padre Paolo grande imitatore! Sono una famiglia di professionisti molto in gamba, capaci di creare situazioni estremamente comiche. Fascisti su Marte, come il 'Casa Pau/Fare un Quadrato', è una trovata geniale che, in modo grottesco, descrive in chiave umoristica gli eccessi comuni ad ogni ambiente umano. Ma no, non saprei scegliere un comico piuttosto di un altro, sono stili diversi.

David Parenzo è ormai prossimo al ristorante, i suoi amici lo reclamano. Lo ringrazio perla chiacchierata, gli stringo la mano e, per restare in tema, lo saluto con FARE UN QUADRATO, al quale pronto risponde tra le risate generali.

* Interpretato da Corrado Guzzanti, Barbagli è il comandante del manipolo di camicie nere.



Marco Petrelli  Agenzia Stampa Italia