ASI Giornale RadioGiornale Radio ASI del 12 novembre 2018

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A cura di Marco Paganelli

Un saluto dalla redazione del Gr Asi, in studio Marco Paganelli.
Apriamo con gli esteri.
Altissima tensione in Medioriente. Un’unità speciale israeliana si è introdotta, ieri sera a Khan Yunes vicino a Gaza, uccidendo un leader di Hamas e altri 6 militanti dell’organizzazione. Sono rimasti feriti, nell’azione di cui sono ignoti i motivi, 7 di loro e un ufficiale dello Stato ebraico. I palestinesi hanno reagito lanciando, per tutta la notte e la giornata odierna, oltre 200 razzi contro la parte meridionale del paese di Benjamin Netanyahu, uccidendo almeno 19 persone e causando danni. I caccia, con la Stella di David, hanno compiuto rappresaglie, effettuando raid in diverse parti della Striscia. L’Egitto prova, intanto, a mediare per evitare un possibile peggioramento della gravissima situazione. “Siamo pronti a fermare le ostilità, se il nemico sionista cesserà le sue nei nostri confronti”, ha fatto sapere Hamas.

Presunto attacco informatico in diverse parti del mondo. Milioni di utenti avrebbero segnalato nelle ultime ore, secondo alcune fonti, l’ impossibilità di accedere ai propri profili di Facebook. Sconosciuti, al momento, i motivi del guasto della piattaforma.

Veniamo in Italia.
La demolizione del ponte Morandi di Genova inizierà il 15 dicembre e il progetto, inerente alla ricostruzione, avverrà a novembre. Lo ha dichiarato oggi il sindaco della città, Marco Bucci, che è anche il commissario, scelto dal governo, per la ricostruzione dell’infrastruttura crollata ad agosto. Il primo cittadino ha aggiunto che il viadotto sarà pronto, secondo la migliore delle ipotesi, nel 2020.

Chiusura in negativo per Piazza Affari. L’indice Ftse Mib, della borsa di Milano, ha concluso le contrattazioni odierne con un calo dell’1,05% a 19.055 punti.

Per il momento è tutto, grazie per l’ascolto, ci risentiamo nel prossimo appuntamento del Gr Asi.