ASI Giornale RadioGiornale Radio ASI del 26 settembre 2018

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A cura di Marco Paganelli

Un saluto dalla redazione del Gr Asi, in studio Marco Paganelli.
Apriamo con gli esteri.
Il premier israeliano ha dichiarato ieri di aver concordato, col suo omologo russo, un incontro tra i responsabili dei rispettivi eserciti. Benjamin Netanyahu prova così ad abbassare la tensione dopo l’abbattimento dello scorso 17 settembre del jet del Cremlino, da parte dei caccia con la Stella di David, nei cieli di Latakia e la volontà di Valdimir Putin di rispondere a ciò, trasferendo i missili S300 che vieterebbero a qualsiasi aereo da guerra ostile di compiere ulteriori azioni offensive contro Damasco. Lo Stato ebraico desidera però continuare a coordinare le azioni con Mosca, proseguendo i raid aerei in Siria contro target iraniani e di Hezbollah. Il presidente turco, Tayyp Erdogan, ha detto intanto che Bashar al - Assad non può rimanere al potere. Donald Trump ha fatto sapere che gli Stati Uniti non escludono nuovi raid, nei confronti dei militari siriani, nel caso in cui utilizzassero, ancora una volta, armi chimiche contro i civili.

Veniamo in Italia
Noi siamo favorevoli ai vaccini. Desideriamo però che l'obbligo “sia utilizzato in modo intelligente e solo dove è necessario”. Lo ha detto oggi il ministro della Salute, Giulia Grillo. “Ad esempio -ha spiegato la responsabile del dicastero della Sanità - è necessario l'obbligo sul morbillo, mentre non lo è per l'esavalente” per il quale è sufficiente la raccomandazione.

Apertura in lieve ribasso per Piazza Affari. L’indice Ftse Mib, della borsa di Milano, ha avviato le contrattazioni odierne in calo dello 0,08% a 21.651 punti.

Per il momento è tutto, grazie per l’ascolto, ci risentiamo nel prossimo appuntamento del Gr Asi.