ASI Giornale RadioGiornale Radio ASI del 5 dicembre 2017 L'informazione mondiale in un clic.

A cura di Ettore Bertolini

Agenzia Stampa Italia

Giornale .Radio ASI del 05/12/2017
Tragedia Thyssenkrupp. Mattarella:" Ogni morte sul lavoro è una perdita irreparabile"
Il 5 dicembre 2007, sette operai morirono nell'incendio nell'acciaieria della Thyssenkrupp a Torino" . Nel decennale di quella tragedia è intervenuto il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che ha dichiarato:"Ogni morte sul lavoro è una perdita irreparabile per l'intera società e questa è una ferita che non può rimarginarsi".

Politica Estera
Yemen: l'Onu chiede una tregua, l'Iran denuncia "gli aggressori"
Continuano i bombardamenti della coalizione a guida saudita dopo che è stata annunciata la morte dell'ex presidente Saleh,
Dagli Emirati Arabi Uniti il figlio ha promesso vendetta, mentre l'Iran ha affermato che lo Yemen "si libererà degli aggressori", facendo riferimento all'Arabia Saudita a cui il defunto mex presidente aveva teso la mano rompendo l'alleanza con i ribelli sciiti.

La situazione nel Paese è sempre più caotica. Di fronte al possibile inasprimento del conflitto nello Yemen, l'Onu chiede una tregua umanitaria per poter aiutare la popolazione di Sanaa. Molti feriti non riescono a raggiungere gli ospedali, denunciano le Nazioni Unite.
Secondo l la Croce Rossa. nella capitale il bilancio degli scontri fra Houthi e sostenitori dell'ex presidente Saleh è di almeno 234 morti e 400 feriti

Israele. Trump vuole riconoscere Gerusalemme capitale d'Israele, preoccupato Macron. Contrari Erdogan e la Lega Araba
Secondo quanto riportato dal vice portavoce della Casa Bianca, Hogan Gidley, la decisione di Donald Trump di voler spostare l'Ambasciata USA dal Tel Aviv a Gerusalemme sarebbe soltanto questione di tempo.
Il riconoscimento dell'intera città quale capitale di Israele è vista dai mussulmani senza eccezione come una dissacrazione di uno dei principali luoghi sacri dell'Islam. La maggioranza dei Paesi membri dell'ONU è contraria a Gerusalemme capitale d'Israele,
Il crescente clima di tensione ha portato il presidente francesce Macron ad esprimere ufficialmente la sua "preoccupazione" al presidente americano Donald Trump sul possibile riconoscimento di Gerusalemme come capitale di Israele, auspicando che la questione dello "status di Gerusalemme sia risolta nel quadro dei negoziati di pace fra israeliani e palestinesi".
Da parte sua, il presidente turco Erdogan, attraverso una nota ufficiale, con toni meno concilianti ha ammonito che la questione del riconoscimento di Gerusalemme come capitale di Israele rappresenta "una linea rossa per i musulmani", minacciando la rottura dei rapporti tra la Turchia e lo stesso Stato ebraico.
Dello stesso avviso è la Lega Araba. Il segretario Ahmed Aboul Gheit ha dichiarato che: "Non c'è niente che giustifichi questo atto – aveva affermato - Esso non servirà alla pace o alla stabilità ma finirà per alimentare il fanatismo e la violenza. A beneficiarne sarà solo una parte, l'attuale governo israeliano schierato contro la pace".

Politica Nazionale

Calendarizzati al Senato: biotestamento e Ius Soli
L'Esponente del Partito Democratico Ernesto Carbone
Nel , rivendicare il merito delle misure governative che hanno rimesso a sua parere - in piedi l’economia italiana. dichiara che altre arrivano altre due eccellenti notizie per chi ha a cuore i diritti civili: la calendarizzazione al Senato del biotestamento e dello ius soli. Il PD metterà in campo tutte le sue energie e la sua determinazione per approvare le due leggi, perché gli italiani meritano di vivere in un Paese migliore.

Meloni: da sinistra prove generali di regime. Intervenga Mattarella

Prove generali di regime da parte della sinistra. Molti Comuni italiani stanno approvando un regolamento proposto dall’Associazione nazionale partigiani “affinché non si concedano spazi e suolo pubblico a coloro i quali professando e/o praticando comportamenti fascisti, razzisti, omofobi, transfobici e sessisti”. Ovviamente la patente di buoni e cattivi, omofobi o moderni, la decidono loro. Un vergognoso stratagemma antidemocratico per limitare la libertà di parola e mettere il bavaglio a chi contesta le teorie gender, la deriva mondialista e l’immigrazione incontrollata. Chiediamo l'intervento del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, garante della Costituzione italiana: manifestare le proprie idee è un diritto previsto dalla nostra carta Costituzionale che nessuno può permettersi di vietare.

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