(ASI) Milano - In linea con la preferenza espressa per le elezioni politiche previste per domenica 4 marzo, il Nuovo Cdu milanese sostiene la lista “UDC - Noi con l’Italia” anche alle regionali in programma nello stesso giorno, in quanto rappresentante della componente democristiana e centrista nella coalizione di centrodestra.

«Nell’ambito del contesto territoriale milanese - dichiara Lorenzo Annoni, referente della sezione milanese del Nuovo Cdu - abbiamo deciso di scommettere su Gerardo De Rosa per le qualità e le caratteristiche che contraddistinguono la sua persona. In primis ha 34 anni, è fresco, entusiasta, onesto; la sua età è garante di un punto di vista essenziale oggigiorno, in quanto legato alle problematiche che attanagliano le nuove generazioni. Seppur così giovane, presenta un importante bagaglio di esperienze politiche e sociali: consigliere comunale dal 2004, prima a Melzo e poi a Truccazzano, può farsi portavoce delle necessità dei singoli cittadini. Inoltre, ha ricevuto una formazione tradizionalista, basata su valori cattolici».

Gerardo De Rosa, spostato con Silvia e papà di Alice, ha mosso i primi passi in politica affacciandosi alle realtà comunali per condividere le speranze dei giovani. Anno dopo anno ha acquisito sempre più competenze, supportate da una laurea in scienze giuridiche conseguita all’Università Cattolica di Milano e dal percorso lavorativo in Regione Lombardia come collaboratore del consiglio prima e della giunta poi. Dal 2010 è impiegato presso un’azienda pubblica con mansioni in tema di contrattualistica pubblica; nel 2013 viene nominato membro del Dipartimento Welfare e Sanità di ANCI Lombardia; dallo scorso dicembre, dopo aver svolto per un anno il ruolo di commissario politico, è segretario politico dell’UDC della Città Metropolitana di Milano. «Nella vita come in politica - riferisce proprio Gerardo De Rosa - amo semplicità, trasparenza, franchezza e impegno. Sono certo che solo chi sa ascoltare può apprendere, scoprire e crescere. Trascorro il tempo libero prestando la mia opera nel mondo dell’associazionismo locale».

«Sosteniamo la sua candidatura - conclude Annoni - perché conosce approfonditamente il funzionamento della cosiddetta “macchina comunale” oltre all’artigianato lombardo e all’housing sociale». Attraverso questo endorsement si vuole altresì stimolare l’elettorato a sfruttare la libertà di scelta garantita dalle preferenze individuali nelle elezioni regionali, purtroppo assenti alle politiche.