Politica Nazionale

Ferranti: se Fli coerente pretenderebbe  norme su incandidabilità e non reiterabilità scudo "Le modifiche al lodo Alfano confermano l'ipocrisia con cui si sta affrontando il tema dello scudo giudiziario per le alte cariche dello Stato.

Sulla trasparenza dell'investimento immobiliare effettuato da Silvio Berlusconi ad Antigua, e sul quale la trasmissione televisiva "Report" andata in onda domenica sera aveva avanzato dubbi, arriva dalla Procura di Milano una vera e propria smentita alle tesi dei giornalisti inviati da Milena Gabanelli. I Pm Mauro Clerici e Roberto Pellicano, hanno sottolineato infatti che le indagini che stanno condicendo rigaurdano esclusivamente la bana Arner Spa, per un sospetto di riciclaggio risalente a un'indagine di Bankitalia del 2008

L'Italia dei valori in una nota precisa che, a seguito da quanto è emerso dall'inchiesta di Report, andata in onda domenica scorsa alla RAI, che trattava delle ville  degli italiani nei paradisi fiscali e che, in un caso,  vedrebbe coinvolto pure Silvio  Berlusconi e la sua famiglia, ha presentato in parlamento un'interrogazione urgente per chiarire la sua posizione in merito.

"Continua la battaglia del Partito Democratico sul collegato lavoro: oltre alla presentazione di nuovi emendamenti, il Pd ha presentato la pregiudiziale di costituzionalità.

 Il dato più significativo del sondaggio reso noto ieri sera dal Tg de La7 è che la maggioranza tiene e non ci sono reali alternative. Con circa il 30% delle intenzioni di voto a favore del Popolo della Libertà e il 12% a favore della Lega, con l’aggiunta poi de La Destra all’1,5%, essa sfiora un 45% che è al di là della portata di qualsiasi combinazione di alleanze tra le opposizioni. A meno, beninteso, di un’altra ammucchiata "arcobaleno" in cui nessuno crede, non solo per il disastroso precedente dell’esperienza Prodi, ma soprattutto perché i veti incrociati la rendono impossibile.   

19 ottobre 2010 ore 15:59      Il ministro della Difesa e coordinatore nazionale del Pdl, Ignazio La Russa, parlando davanti alla platea dei presidenti delle Province ha avanzato l’ipotesi di allentare il patto di stabilita’ interno alle Regioni, in modo da premiare gli enti piu’ virtuosi. 

"Come al solito il governo utilizza due pesi e due misure: per Napoli rimanda alla competenza dell'amministrazione comunale mentre a Palermo e a Catania si fa carico di ripianare i debiti dei gestori dei rifiuti versando centinaia di milioni di euro".
Lo hanno dichiarato Raffaella Mariani e Alessandro Bratti parlamentari del Pd della commissione Ambiente della Camera.
"L'emergenza campana, come avevamo previsto, è ben lontana dalla soluzione. Alla gravità della situazione ambientale - non risolta ma complicata per il passaggio delle competenze all'amministrazione provinciale - si aggiunge l'emergenza sociale che rischia di esplodere per il mancato pagamento degli stipendi (ormai da 4 mesi) a migliaia di operatori del settore. Il clima a Tersigno - proseguono i deputati - è fortemente esasperato dalle vane promesse del presidente del Consiglio che, annunciando una visita e soprattutto risorse per quell'area, ha creato aspettative che non trovano riscontro. Questa è la testimonianza che il piano Bertolaso fondato su proposte che rimarranno sulla carta è servito a distrarre dalla realtà senza risolvere i problemi."
"E' necessario uscire dal circolo vizioso delle continue emergenze E' la fine del miracolo dei rifiuti, problemi come quello di Terzigno non possono essere gestiti con la propaganda per il tornaconto politico. Il ministro dell'Ambiente che fa? Quando si farà carico dei problemi? Serve un tavolo di crisi - concludono i parlamentari del Pd - intorno al quale sedersi con tutti i soggetti coinvolti per affrontare le emergenze del Paese."
 


"Berlusconi vuole una riforma della giustizia ad personam. Al presidente del Consiglio non interessa risolvere i problemi della giustizia italiana, che ha bisogno di maggiori fondi e di più uomini, ma semplicemente sfuggire ai processi. Per questo Italia dei Valori farà un'opposizione durissima e non lascerà smantellare il principio dell'uguaglianza dei cittadini davanti alla legge". Lo afferma il presidente del gruppo Idv alla Camera Massimo Donadi.

"I sospetti di una scalata libica a UniCredit sembrano rivelarsi sempre più fondati: dall'accertamento in corso commissionato a Ranieri de Marchis del controllo interno, risulterebbe infatti che la quota di Gheddafi ammonta al 12,5%, cioè quasi tre volte in più del tetto dei diritti di voto.

 "Da sempre c'e da parte di una certa politica una forma di rispetto per il mafioso irriducibile e disprezzo per il mafioso 'infame' ossia per il 'pentito'.

Sull’omicidio di Lea Garofalo, è necessario precisare che il sistema di protezione dei collaboratori di giustizia le ha garantito ogni tutela fin dal momento dell’ingresso nel programma di protezione, cioè a partire dall’estate 2002, e anche dopo la revoca del programma, avvenuta nel 2006 (poiché le sue dichiarazioni erano rimaste senza riscontri in base a quanto riferito dalla Procura competente).

Grande partecipazione alla manifestazione del 16 ottobre scorso a Roma, delle tute blu della Fiom, corteo che ha acceso numerosi dibattiti sia nel mondo politico che in quello sindacale.

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