Politica Nazionale

"Come al solito il governo utilizza due pesi e due misure: per Napoli rimanda alla competenza dell'amministrazione comunale mentre a Palermo e a Catania si fa carico di ripianare i debiti dei gestori dei rifiuti versando centinaia di milioni di euro".
Lo hanno dichiarato Raffaella Mariani e Alessandro Bratti parlamentari del Pd della commissione Ambiente della Camera.
"L'emergenza campana, come avevamo previsto, è ben lontana dalla soluzione. Alla gravità della situazione ambientale - non risolta ma complicata per il passaggio delle competenze all'amministrazione provinciale - si aggiunge l'emergenza sociale che rischia di esplodere per il mancato pagamento degli stipendi (ormai da 4 mesi) a migliaia di operatori del settore. Il clima a Tersigno - proseguono i deputati - è fortemente esasperato dalle vane promesse del presidente del Consiglio che, annunciando una visita e soprattutto risorse per quell'area, ha creato aspettative che non trovano riscontro. Questa è la testimonianza che il piano Bertolaso fondato su proposte che rimarranno sulla carta è servito a distrarre dalla realtà senza risolvere i problemi."
"E' necessario uscire dal circolo vizioso delle continue emergenze E' la fine del miracolo dei rifiuti, problemi come quello di Terzigno non possono essere gestiti con la propaganda per il tornaconto politico. Il ministro dell'Ambiente che fa? Quando si farà carico dei problemi? Serve un tavolo di crisi - concludono i parlamentari del Pd - intorno al quale sedersi con tutti i soggetti coinvolti per affrontare le emergenze del Paese."
 


"Berlusconi vuole una riforma della giustizia ad personam. Al presidente del Consiglio non interessa risolvere i problemi della giustizia italiana, che ha bisogno di maggiori fondi e di più uomini, ma semplicemente sfuggire ai processi. Per questo Italia dei Valori farà un'opposizione durissima e non lascerà smantellare il principio dell'uguaglianza dei cittadini davanti alla legge". Lo afferma il presidente del gruppo Idv alla Camera Massimo Donadi.

"I sospetti di una scalata libica a UniCredit sembrano rivelarsi sempre più fondati: dall'accertamento in corso commissionato a Ranieri de Marchis del controllo interno, risulterebbe infatti che la quota di Gheddafi ammonta al 12,5%, cioè quasi tre volte in più del tetto dei diritti di voto.

 "Da sempre c'e da parte di una certa politica una forma di rispetto per il mafioso irriducibile e disprezzo per il mafioso 'infame' ossia per il 'pentito'.

Sull’omicidio di Lea Garofalo, è necessario precisare che il sistema di protezione dei collaboratori di giustizia le ha garantito ogni tutela fin dal momento dell’ingresso nel programma di protezione, cioè a partire dall’estate 2002, e anche dopo la revoca del programma, avvenuta nel 2006 (poiché le sue dichiarazioni erano rimaste senza riscontri in base a quanto riferito dalla Procura competente).

Grande partecipazione alla manifestazione del 16 ottobre scorso a Roma, delle tute blu della Fiom, corteo che ha acceso numerosi dibattiti sia nel mondo politico che in quello sindacale.


"Prendiamo atto dell'accordo sottoscritto tra UniCredit e sindacati, ma continuiamo a denunciare gli stipendi stratosferici dei banchieri italiani che nel 2009 sono aumentati del 25% a fronte di un calo dei profitti del 41%.

Lasciano sbalorditi le dichiarazioni rilasciate da Antonio Mastropasqua ad un convegno dell'Ania e Consumatori. Rispondendo sulla impossibilità , da parte dei parasubordinati, di effettuare la simulazione della pensione sul sito dell'Inps, il presidente dell'Istituto è  stato costretto ad ammettere che: "se dovessimo dare la simulazione della pensione ai parasubordinati, rischieremmo un sommovimento sociale".

Dal 18 ottobre ci sarà il presidio fisso nell’intero arco delle ventiquattro ore delle sedi della Procura Generale della Repubblica e della Direzione Distrettuale Antimafia, ed anche dell’abitazione del Procuratore Generale Salvatore Di Landro, vittima negli scorsi mesi di una serie di gravi episodi intimidatori.

Fatta la legge trovato l'inganno, recita un vecchio detto. Più che vecchio, superato, perchè oggi, in Italia, si va ben oltre: fatta la legge fatto l'inganno.

Boccia (Pd). Finanziaria, Tremonti ammette che non ci sono soldi, mentre il paese chiede politiche redistributive

  "Piu’ che l’Alto rappresentante dell’Unione Europea, Catherine Ashton sembra l’Alto rappresentante del Commonwealth."

Agenzia Stampa Italia: Giornale A.S.I. - Supplemento Quotidiano di "TifoGrifo" Registrazione N° 33/2002 Albo dei Periodici del Tribunale di Perugia 24/9/2002 autorizzato il 30/7/2009 - Iscrizione Registro Operatori della Comunicazione N° 21374 - Partita IVA: 03125390546 - Iscritta al registro delle imprese di Perugia C.C.I.A.A. Nr. Rea PG 273151
Realizzazione sito web: Eptaweb - Copyright © 2010-2016 www.agenziastampaitalia.it. Tutti i diritti sono riservati.