Dichiarazione di Marina Sereni responsabile enti locali nella segreteria del PD


(ASI) “Oggi saremo in piazza al fianco dei Sindaci perché la scelta del Governo di tagliare i fondi a sostegno delle fusioni tra i piccoli comuni è puro autolesionismo. Si tratta di una decisione miope dato che le fusioni volontarie sono uno strumento utile per garantire servizi, sostenibilità e risparmi importanti. Nella scorsa legislatura avevamo favorito questo processo sapendo che, dati alla mano, comuni troppo piccoli spesso hanno costi fissi elevati con il rischio di provocare una riduzione dei servizi stessi o della loro qualità. Costi che invece si riescono ad “ammortizzare” con una dimensione maggiore, potendo così offrire nuove prestazioni o abbassare le tasse. Semplicemente si tratta di banali economie di scala. Il Governo, invece, per coprire i suoi disastri taglia alla cieca facendo danni incalcolabili. Le fusioni consentono di non rinunciare all'efficienza e all'efficacia del servizio pubblico, senza sacrificare la bellezza e l'identità dei nostri borghi, per questo i parlamentari del Partito democratico presenteranno emendamenti per ripristinare i 30 milioni tagliati dal Governo”.