(ASI) L’emergenza umanitaria in Libia continua a preoccupare il mondo. L’ultimo bilancio delle ostilità parla di 430 morti e di 55.000 sfollati a causa del conflitto in corso nel paese.

Gli attacchi proseguono incessanti, dallo scorso 4 aprile, tra l’esercito del generale Kalifa Haftar e quello, riconosciuto a livello internazionale, del premier Fayez al – Serraj. La Gran Bretagna ha chiesto e ottenuto, a causa della situazione gravissima, una riunione urgente del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, per oggi a New York, a porte chiuse. Lo hanno riferito alcune fonti diplomatiche del palazzo di vetro della Grande Mela. L’obiettivo del vertice sarà quello di trovare una posizione comune, al momento ancora lontana tra le grandi potenze, per l’avvio di un serio processo di riconciliazione nazionale volto a garantire la pace in loco.

Marco Paganelli – Agenzia Stampa Italia