(ASI) Prosegue il conflitto in Siria. Sono più di 150 mila persone in fuga dai bombardamenti, di Mosca e Damasco, ripresi il 29 aprile nella parte nordorientale del paese.

Lo ha comunicato l'Onu che ha denunciato intensi raid aerei su ospedali e altre infrastrutture civili che non sono sotto il controllo del presidente Bashar al - Assad. "La protezione dei civili resta la preoccupazione maggiore", hanno affermato le Nazioni Unite nella nota. Coloro che fuggono dai raid, cercano riparo nella regione di Idlib, località sotto controllo indiretto della Turchia.

Marco Paganelli – Agenzia Stampa Italia