(ASI) Roma - " La politica in Italia - dichiara Massimiliano Metalli "Presidente del movimento ITALIA MORALE" – ha fatto sì che le reti autostradali venissero regalate dallo Stato a Atlantia S.p.A. (già Autostrade S.p.A.), una società per azioni italiana, costituita ne

l 2002 ed avente come attività quella di holding finanza dell'omonimo gruppo di società attive nella gestione in concessione di tratte autostradali. Il principale azionista è la famiglia Benetton.

La pressione fiscale in Germania, Gran Bretagna, Svizzera, Ungheria, Austria, Slovenia, è minore rispetto all'Italia e le autostrade sono gestite direttamente dallo Stato.

In Italia le tasse sono tra le più alte d'europa e si devono pagare esosi pedaggi autostradali.

Il pedaggio autostradale italiano è una tassa occulta. Occulta di nome ma reale di fatto. Le autostrade essendo state finanziate con i soldi dei cittadini sono di fatto proprietà degli italiani e non dovevano essere affidate e gestite da società private italiane o estere.

Il governo Renzi parla di innovazione, di benessere e ripresa economica, quando dal 1 gennaio 2016 non ha fatto altro che aumentare le tasse e i pedaggi autostradali.

Ci sono gruppi di potere molto forti che si sono impadroniti di vaste superfici del territorio italiano e si è instaurata una speculazione finanziaria gigantesca sulle tasche degli italiani.

Questo perverso meccanismo deve essere interrotto. L'attuale governo si é dimenticato che siamo nell' EU e che in alcuni paesi comunitari, non ci sono caselli, casellanti, viacard, telepass, carte di credito, ecc..

Gli incassi delle società autostradali, protette dallo Stato e monopoliste delle autostrade, sono diventati abnormi.

Un enorme spreco di risorse economiche per costruire e gestire un sistema perverso, che produce solo danni, perdite di tempo, stress per i viaggiatori, inquinamento atmosferico, disservizi e cantieri aperti da anni, che provocano enormi disagi ai viaggiatori.

Il Movimento Italia Morale, propone al governo Renzi e ai partiti di opposizione, di presentare a Bruxelles una legge comunitaria, con la tesi di un pedaggio autostradale a livello europeo (per tutti gli automobilisti, indipendentemente dalla loro nazionalità) per consentire spostamenti più semplici e pagamenti meno complicati.

L'importo ricavato dovrà entrare nelle casse dello Stato e altresì dovranno essere smantellati subito tutti i caselli autostradali per il ritiro del biglietto e per il pagamento di pedaggi, sostituendo al pagamento del pedaggio autostradale un bollino europeo obbligatorio valido 12 mesi.

Il Governo - conclude Metalli - dovrà chiarire agli italiani i criteri di come sono state concesse e rinnovate le concessioni di suolo italiano ai gestori delle autostrade e con quali criteri sono state autorizzate tariffe di pedaggio cosi' elevate che gravano economicamente sul popolo italiano da parte di un società concessionaria".

Massimilaino Metalli

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