Economia

(ASI) Lettere in Redazione. Forlì - Goethe affermava che “nessuno è più schiavo di chi si ritiene libero senza esserlo”. Allo stesso modo il cittadino si illude di essere proprietario dei soldi che ha in tasca, mentre ne è debitore. La Banca Centrale Europea (prima dell’Euro la stessa operazione per stampare la Lira era fatta nel nostro Paese dalla Banca d’Italia, che non è di proprietà dello Stato, ma una S.P.A.!) emette moneta SOLO prestandola, cosicché la moneta circola gravata di debito.

(ASI) La disoccupazione nell’euro-zona ha raggiunto nuovi picchi a Marzo, secondo le ultime stime rese pubbliche a pochi giorni di distanza dalle elezioni in Francia ed in Grecia, con una buona possibilità che questi risultati avranno ripercussioni sulle scelte d’austerità messe in pratica da più governi.  

(ASI) Lettere in Redazione. Forlì - Nel Patto Fiscale Europeo del 9 dicembre 2011 per limitare la crisi del debito dei 17 paesi dell’area euro-disastro, è stato stabilito che quelli aventi un debito pubblico superiore al 100% del P.I.L. (l’Italia è al 120%) dovranno ridurlo ogni anno per 1/20 della differenza del valore di riferimento fissato al 60% del P.I.L.. Questo implica per noi una manovra di 40-50 miliardi di euro per i prossimi 10 anni, ammesso che l’economia torni a crescere (cosa di cui dubito).

(ASI) Lettre in Redazione. Verbania - In data 20 aprile 2012, il vertice dei ministri delle Finanze e dei governatori delle banche centrali del G20 ha finalmente raggiunto l’accordo per aumentare lo stanziamento al Fondo salva Stati che è stato portato a 430 miliardi di dollari (circa 340 miliardi di euro), fondo che in questa fase è stato deciso principalmente a sostegno dell’Europa e dell’Euro.

(ASI) Le Borse Ue affondano, Milano -3,8% Tensione sui Btp: lo spread sale a 410. Le Borse Ue affondano, Milano -3,8%. Perché questa impennata? Semplice capire i motivi di questa instabilità in quanto l' ondata di vendite è coincisa con il voto in Francia e a causa dell'incertezza sul ballottaggio. In Europa, a causa di questa situazione si è dimesso il premier olandese.

(ASI)Lettere in Redazione. Il M.E.S. (Meccanismo Europeo di Stabilità) è un trattato approvato nel dicembre 2011 dal Parlamento Europeo con l’obiettivo di affrontare la crisi del debito dei paesi dell’area euro. E’ stata creata una nuova istituzione che ha pieni poteri per accordare prestiti o cercare di risolvere il problema delle insolvenze. Il M.E.S. altro non è, se non un fondo di garanzia tra i 17 paesi membri dell’euro – zona con lo scopo di soccorrere i paesi in difficoltà.

(ASI) C’è un popolo che non si offre più al sacrificio economico, a questo sacrificio finanziario. C’è un popolo che chiede a gran voce la LIBERAZIONE dagli usurai favoriti da molti politici che hanno da sempre venduto la propria dignità ed il proprio mandato rappresentativo.

(ASI) Macerata - Un gruppo di professionisti marchigiani, capitanati dal CAD (Centri di Ascolto del Disagio) Sociale della Marche, di cui fa parte il commercialista Giuseppe Tosoni di Civitanova Marche - nel cui staff spicca un'autentica eccellenza dell’economia, Elvio Ciccardini di Treia, presidente del Cad Sociale di Macerata e collaboratore dell’Università di Camerino - è stato ospite, nei giorni scorsi, in Kuwait, su invito personale del Rappresentante permanente del Kuwait in Italia presso la FAO, allo scopo di intessere importanti relazioni commerciali tra il Kuwait e le aziende delle Marche.

(ASI) Sono sempre più preoccupanti i dati legati alla crisi economica; oggi l'Istituto nazionale di statistica ha reso noto in un comunicato che nel 2011 la propensione al risparmio delle famiglie si è attestata al 12%, il valore più basso dal 1995, con una diminuzione di 0,7 punti percentuali rispetto all'anno precedente.

(ASI) Secondo quanto riportato in una nota diffusa dall'Istituto nazionale di statistica, il Pil nell'area dell'euro si è contratto, come previsto, dello 0,3% nel quarto trimestre del 2011. Sia la domanda interna sia quella estera hanno registrato una flessione.

(ASI) “ Non ce la faccio più a vedere, tutti i giorni, aumenti ingiustificati del prezzo del carburante - nel mio caso del gasolio - gravato, in maniera del tutto impropria, da accise che non hanno nessuna giustificazione”. Il dott. Fortunato Vinci, di Perugia, docente in pensione e giornalista-pubblicista, ha motivato così - in questa dichiarazione rilasciata all’Agenzia Stampa Italia - la decisione di presentare alla Procura della Repubblica di Roma un esposto-denuncia contro ignoti per i continui ed ingiustificati aumenti del prezzo del gasolio.

(ASI) Preoccupanti i nuovi dati diffusi oggi dall'Istituto nazionale di statistica. Secondo quanto riportato dall'Istat a febbraio 2012 gli occupati sono 22.918 mila, in diminuzione dello 0,1% (-29 mila unità) rispetto a gennaio.

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