Economia

(ASI) Poco rassicuranti, soprattutto per l'Italia i dati Ocse rilasciati oggi, relativi al tasso di crescita dei Paesi europei.

(ASI) Il Consiglio di Amministrazione di Eni ha esaminato ieri i risultati consolidati del quarto trimestre e del preconsuntivo 2010.

(ASI) Continua a farsi sentire la crisi che, ormai da troppo tempo, attanaglia le famiglie italiane e non solo. A confermarlo anche i dati pubblicati oggi dall'Istat, dove viene messo in evidenza come i viaggi e le vacanze degli italiani si siano sensibilmente ridotti.

(ASI) L'Istat comunica in una nota che sulla base delle informazioni finora disponibili, nel quarto trimestre del 2010 il prodotto interno lordo (PIL), espresso in valori concatenati con anno di riferimento 2000, corretto per gli effetti di calendario e destagionalizzato, è aumentato dello 0,1 per cento rispetto al trimestre precedente e dell’1,3 per cento rispetto al quarto trimestre del 2009.

(ASI) L'Istituto nazionale di statistica comunica che nel mese di dicembre 2010 le esportazioni totali sono aumentate del 21,2 per cento in relazione allo stesso mese dell’anno precedente, con un andamento più vivace sui mercati Ue (più 23 per cento).

(ASI) L'Istituto nazionale di statistica comunica che nel 2008 sono 1,6 milioni le aziende agricole italiane appartenenti all’universo di riferimento UE. Esse occupano 1,2 milioni di unità di lavoro (ULA), di cui 178 mila unità di lavoro dipendenti, con una produzione di 40,8 miliardi di euro ed un valore aggiunto di 23 miliardi di euro, valutati ai prezzi base.

(ASI) In una nota dell'Istituto nazionale di statistica si precisa  che le intenzioni di semina relative all’annata agraria 2010-2011 mostrano cambiamenti rispetto alle scelte effettuate l’anno precedente.

(ASI) L'istituto nazionale di statistica rende noto in un comunicato che nel mese di dicembre 2010, sulla base degli elementi finora disponibili, l'indice della produzione industriale destagionalizzato, con base 2005=100, ha registrato un aumento dello 0,3 per cento rispetto a novembre 2010; la variazione della media degli ultimi tre mesi rispetto a quella dei tre mesi immediatamente precedenti è pari a meno 0,2 per cento.

(ASI) L'Istat comunica in una nota che a partire da gennaio 2011 gli indici dei prezzi al consumo vengono calcolati secondo un nuovo e più articolato schema di classificazione della spesa per consumi, che recepisce, con alcuni adattamenti, la proposta di revisione della classificazione COICOP definita a livello europeo.

(ASI) In un comunicato stampa diffuso dall'Istituto nazionale di statistica si apprende che a partire dai dati di gennaio 2011 la base di riferimento dell’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC) è il 2010 (la base precedente era 1995=100).

(ASI) Non sembra placarsi la crisi che ormai da troppo tempo costringe le sorti della popolazione. Il censimento dell'Eurostat, circa il tasso occupazionale nei 16 paesi dell'Eurozona, non sembra dare rispote migliori rispetto alla grave condizione italiana segnalata oggi dai dati Istat.

(ASI) Sempre preoccupanti i dati rilasciati dall'Istat circa il tasso di occupati e disoccupati nel Paese.

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