Equitalia (ASI) "EQUITALIA S.P.A. è una società italiana a totale controllo pubblico, incaricata della riscossione dei tributi su tutto il territorio, con l'eccezione della Sicilia. È partecipata al 51% dall'Agenzia delle Entrate e al 49% dall'INPS.

Prima del 2007 si chiamava RISCOSSIONE S.p.a., nata dalla riforma della riscossione prevista nel decreto legge n. 203 del 30 settembre 2005, convertita nella legge 248 del 2 dicembre 2005... E ANCOR PRIMA del 2007 il servizio di riscossione, già esistente, era affidato in concessione a privati, prevalentemente a banche. Con l’articolo 3 del dl 203/2005 e la nascita di RISCOSSIONE S.p.a., è tornato semplicemente in capo al pubblico.

Poi, il peggio ...... il decreto Bersani-Visco, D.L. n.223 del 4 luglio 2006, convertito nella Legge n. 248 del 4 agosto 2006 pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale l’11 agosto 2006, ha dato potere e “armato” EQUITALIA; di fatto ha autorizzato la società di riscossione a utilizzare dati sensibili quali quelli dei conti correnti bancari.... una sorta di “polizia tributaria”

Gli articoli che ci interessano nello specifico :

25. I dipendenti della Riscossione s.p.a. o delle società dalla stessa partecipate ai sensi dell’articolo 3, comma 7, del decreto-legge 30 settembre 2005, n. 203, convertito, con modificazioni, dalla legge 2 dicembre 2005, n. 248, di seguito denominate «agenti della riscossione», ai soli fini della riscossione mediante ruolo e previa autorizzazione rilasciata dai direttori generali degli agenti della riscossione, possono utilizzare i dati di cui l’Agenzia delle entrate dispone ai sensi dell’articolo 7, comma 6, del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 605.

26. Ai medesimi fini previsti dal comma 25, gli agenti della riscossione possono altresì accedere a tutti i restanti dati rilevanti, presentando apposita richiesta, anche in via telematica, ai soggetti pubblici o privati che li detengono, con facoltà di prendere visione e di estrarre copia degli atti riguardanti i predetti dati, nonché di ottenere, in carta libera, le relative certificazioni.

26-bis. Ai fini dell’attuazione dei commi 25 e 26 l’Agenzia delle entrate individua in modo selettivo i dipendenti degli agenti della riscossione che possono utilizzare ed accedere ai dati.

Quindi, piena autorizzazione ad accedere ai dati sensibili pur di riscuotere i tributi senza altrettanta tutela garantita ai cittadini finiti nel mirino del “mostro Equitalia”, che molto spesso non hanno le conoscenze legislative necessarie per potersi difendere dai soprusi dell’ente di riscossione, anche nei molti casi di errori commessi.

Chiunque finisce nell’ingranaggio, aziende, imprenditori, pensionati, lavoratori dipendenti, .... cittadini tutti, è perduto !!!

E poi, arriviamo ad oggi !!!

Fine modulo

Per effetto del Decreto fiscale n. 193 del 2016 convertito nella Legge 225/2016 EQUITALIA viene soppressa.

Altro passaggio ... dal 1° Luglio 2017 EQUITALIA non sarà più operativa, sarà sostituta e al suo posto subentrerà l’ente pubblico economico “AGENZIA DELLE ENTRATE-RISCOSSIONE”.

“AGENZIA DELLE ENTRATE-RISCOSSIONE” .... DI CHI E’ “AGENZIA DELLE ENTRATE-RISCOSSIONE”

Lo statuto pubblicato sulla «Gazzetta Ufficiale» del 29 giugno 2017 ci risponde:

•è un ente pubblico economico strumentale dell’Agenzia delle Entrate

•ha autonomia organizzativa, patrimoniale, contabile e di gestione e adotta propri regolamenti di amministrazione e di contabilità

•è sottoposta all’indirizzo e alla vigilanza del ministro dell’Economia e delle Finanze

•ha sede legale a Roma e si può articolare in strutture centrali e periferiche

•svolge le funzioni relative alla riscossione nazionale

•effettua l’attività di riscossione mediante ruolo

•può effettuare sia le attività di riscossione spontanea delle entrate (tributarie o patrimoniali) delle amministrazioni locali sia altre attività, strumentali e accessorie alla riscossione e alle attività dell’Agenzia delle Entrate, già svolte da Equitalia anche attraverso contratti di servizio

Il passaggio da Equitalia al nuovo soggetto porterà una serie di conseguenze “operative”.

E’ bene però chiarire che per i contribuenti italiani non cambierà nulla o almeno poco. Il fatto che Equitalia è soppressa non vuol dire che le imposte dovute, le sanzioni e gli interessi e l’aggio addebitati a ruolo non si pagheranno più!

Si continuerà a pagare SEMPRE e SEMPRE i contribuenti italiani saranno tartassati e SEMPRE IN PEGGIO !!!

La realtà è che, dal 1°luglio 2017, il fisco potrà effettivamente accedere a più informazioni rispetto a prima, tra queste anche la possibilità per la nuova agenzia della riscossione di accedere alle banche dati già disponibili per l’ Agenzia delle Entrate.

E perché non parlare del pignoramento del conto corrente ??????

Argomento di massimo rilievo e discussione negli ultimi mesi riguarda l’Anagrafe dei rapporti bancari. La consultazione delle informazioni contenute (come ad esempio la giacenza media, i movimenti del conto corrente) dovrebbe consentire di mirare i pignoramenti su conto corrente nella prospettiva di migliorarne il tasso di efficacia. Pignoramenti che l’agente della riscossione poteva già eseguire dal 2005 ma dal 1° luglio 2017 tutto diventa molto più facilitato e diretto.

Ad esempio la conoscenza delle giacenze nei conti dalle quali eventualmente attingere una volta scattato il pignoramento.

Se il contribuente ha più di un conto il fisco sarà in grado di prelevare da quello dove c’è effettivamente la disponibilità finanziaria.

Il rilievo “peggiorativo” consiste nel fatto che il nuovo ente di riscossione nazionale potrà accedere per legge a tutte le banche dati a cui ha già accesso per altri fini (anagrafe tributaria e banche dati dell'INPS) e mettere in atto misure cautelari in casi particolari, quindi in realtà la riscossione risulterà più diretta e potente.

L’intenzione del Governo è di dare un volto nuovo alla riscossione dei tributi e tentare di migliorare il rapporto tra fisco e cittadini.... Conosciamo già le belle intenzioni del “FISCO AMICO” ma la realtà è questa ???

Anche i Comuni sono coinvolti in questo cambiamento da una normativa che impone loro di scegliere se affidare la riscossione delle proprie entrate al nuovo ente oppure occuparsene direttamente anche affidando il servizio a società private, tramite utilizzo dell'ingiunzione fiscale.

Da Luglio quindi si potrà ricevere, a fronte di mancati pagamenti di tasse nazionali e locali o multe, un'ingiunzione fiscale emessa da un Comune o da una società privata delegata, oppure una cartella esattoriale o un avviso di accertamento esecutivo emessi dalla nuova "Agenzia delle entrate-Riscossione".

Nulla cambia dal punto di vista pratico, come "potere" esecutivo di questi atti che consentono, al pari di quelli emessi da Equitalia, l'accesso a forme di riscossione coattiva quali l'iscrizione di un fermo amministrativo, di un'ipoteca, di un pignoramento, etc.

E la stessa Agenzia delle Entrate ci conferma :

....la Legge del “governo Renzi” migliora l'attività di riscossione che «non si muoverà più a fari spenti” ...

Patrizia Angeli - Agenzia Stampa Italia

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