Rudy Park Aida 2 copy(ASI) Taormina. Sarà Rudy Park, tra i più grandi tenori al mondo, il protagonista più atteso dell'Aida di Giuseppe Verdi, in scena il 24 agosto al Teatro Antico di Taormina,nell'ambito della serata omaggio dedicata, a 10 anni dalla sua scomparsa, al compianto Giuseppe Di Stefano, uno dei più apprezzati tenori di tutti i tempi. La seconda edizione del Mythos Opera Festival si impreziosisce dunque della presenza dello stimato artista coreano, che interpreterà il ruolo di Radamès.

La regia è affidata a Nino Strano, già aiuto regista di Franco Zeffirelli e Mauro Bolognini. “Rudy Park è considerato una delle voci più importanti degli ultimi anni – spiega Enrico Stinchelli, direttore artistico del Mythos Opera Festival - perché è un tenore lirico spinto, dotato di una voce straordinaria, enorme. La sua voce non si sentiva dai tempi di Mario Del Monaco e Franco Corelli, che sono tra l'altro i suoi idoli. E' una voce rara. Oggi infatti abbondano i tenori leggeri, i tenori di Rossini, le voci più piccole. Lui invece ha una voce torrenziale, di bellissima qualità e adatta, per intenderci, ad opere come Aida, La forza del destino, Turandot”.

 Un ruolo, quello di Radamès, cucito su misura per l'artista coreano. “E' un ruolo da tenore eroico e quindi ci vuole proprio quel tipo di voce – prosegue Stinchelli - Deve superare un'orchestra molto grande. E' molto difficile trovare interpreti per il ruolo di Radamès, è considerato tra i ruoli più difficili da tenore del repertorio operistico, molto più di Turandot”. La presenza di Rudy Park rappresenta una conferma della grande qualità del Mythos Opera Festival. “E' un tenore conteso, per intenderci, da Arena di Verona e da tutte le grandi stagioni di questo periodo – spiega ancora il direttore artistico - Farà prima La Cavalleria Rusticana e poi subito dopo l'Aida. Sono due ruoli per grandi voci. E quindi a Taormina, per la prima volta nel giro degli ultimi 16 anni, torna una grande ed importante voce. L'ultimo grande Radamès è stato nel 2002 Lando Bartolini, il grande Radamès del Metropolitan e della Scala. Aida è un'opera creata per le grandi voci quindi per noi è un acquisto importantissimo”.

RUDY PARK

BIOGRAFIA

 Rudy Park ha studiato canto in Corea laureandosi presso la Chung-Ang University. Nel 2001 frequenta i corsi di canto operistico e la masterclass di Philip Kang alla Seoul National University. Nel 2002 si diploma all'Opera Studio Academy di Seoul e nello stesso anno si trasferisce in Italia, dove si è diplomato in canto lirico al Conservatorio di Santa Cecilia di Roma. Si è quindi specializzato in Italia e Germania.

Rudy Park si è distinto in numerose competizioni, risultando vincitore assoluto di importanti concorsi internazionali. Nel 2008 ha debuttato presso il circuito all’As.Li.Co in Turandot nei panni di Calaf. Nel 2009 ha vinto il concorso indetto dal Teatro Filarmonico di Verona in collaborazione con l’Unesco per l’allestimento di Turandot vestendo di nuovo i panni del Principe ignoto Calaf. Nell’ottobre dello stesso anno ha interpretato per la prima volta il ruolo di Pollione in una tournée di Norma fra Toscana, Lombardia e Trentino. Tra le interpretazioni passate si ricordano: Torbeno ne I Shardana e Mario Cavardossi in Tosca al Teatro Lirico di Cagliari; Pollione nella Norma a Budapest; Ernani nel ruolo del titolo al Teatro Comunale di Bologna e poi in tournée in Giappone; Cavalleria rusticana a Budapest. Ha riscosso grande successo per il suo debutto alla Nikikai Opera Foundation nella Turandot diretta da Gianluigi Gelmetti. Attivo anche in ambito concertistico, ha partecipato al "Gala dei Dieci Tenori" in occasione del venticinquesimo anniversario dalla morte di Mario del Monaco.

Rudy Park ha ricevuto nel 2014 l'importante riconoscimento del Wilde Awards Best Performance per la sua interpretazione di Calaf in Turandot alla Michigan Opera Theatre. Recentemente Rudy Park ha interpretato Calaf nella Turandot al Teatro Carlo Felice di Genova, a Pechino alla National Centre for Performing Arts, a Nancy (diretto da Rani Calderon), a Detroit, Cagliari, Bogotà, Skopje, al Festival di Sanxay, a Macerata, a Cagliari; successivamente ha debuttato ad Atene come Manrico nel Trovatore. Successivamente ha interpretato Cavaradossi in Tosca al Festival Puccini di Torre del Lago, a Genova, ad Atene ; Arrigo ne I vespri siciliani (1861) ad Atene; Turiddu in Cavalleria Rusticana a Las Palmas, a Sassari e al Massimo di Palermo; ha cantato il ruolo del titolo in Ernani a Sassari, Cremona e poi in tournée a Pavia, Brescia e Como; Radamès in Aida a Skopje, all'Opera Royal de Wallonie a Liegi e a Varsavia per l'apertura di stagione del Teatr Wielki. E' stato applaudito come Otello (ruolo del titolo) a Seoul, a Las Palmas e al Festival Verdi di Parma. Nelle più recenti stagioni ha preso parte alle produzioni di Aida a Varsavia, Turandot e Tabarro a Montpellier, Tosca a Bologna.

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