IL 20 E 21 GIUGNO AL VIA L’EMILIA E UNA NOTTE 2018  CON CHIARA TREVISAN, ECCENTRICI DADARO’, TINDARO GRANATA.

ChiaraTrevisan copy(ASI) Il 20 e 21 giugno 2018 le serate di apertura de L’Emilia e una notte, la rassegna estiva ideata e promossa da La Corte Ospitale. Tra teatro, circo contemporaneo e letture, quattro appuntamenti carichi di suggestioni che animeranno piazza Gramsci e il meraviglioso scenario del Chiostro dell’Ospitale di Rubiera.

Rubiera. Il 20 e 21 giugno torna L’Emilia e una notte, la rassegna estiva ideata e promossa da La Corte Ospitale, con le serate di apertura della rassegna che vedranno come protagonisti Chiara Trevisan, ovvero La lettrice vis-à-vis, e gli Eccentrici Dadarò con Vote for in Piazza Gramsci il 20 giugno; nuovamente Chiara Trevisan e, a seguire, Tindaro Granata in Antropolaroid nel Chiostro dell’Ospitale il 21 giugno.
L’Emilia e una notte si apre in piazza Gramsci a Rubiera mercoledì 20 giugno, con due appuntamenti ad ingresso gratuito. Dalle ore 19.30 Chiara Trevisan, La lettrice vis-à-vis, in una micro-performance human-specific partecipativa di conversazione e letture, per un ospite alla volta: la pagina giusta, per la persona giusta, al momento giusto. Un’opportunità di relazione. Un gioco esplorativo. Un altro modo di leggere e di scoprire se stessi. Un momento di esplorazione del paesaggio umano attraverso una relazione con La Lettrice che si offrirà come strumento personale e unico per intrecciare piccole conversazioni e ricerche alla scoperta della lettura giusta per ciascuno: punti di vista, prospettive e sorprese in una pagina su misura. La serata di apertura della rassegna prosegue alle 20.30 con Vote for, con Simone Lombardelli e Davide Visconti, regia Rossella Rapisarda, uno spettacolo ospite del Festival Internazionale del Teatro di Strada Mirabilia 2013 prodotto da Eccentrici Dadarò. Un’occasione per fermarsi e per scoprire quanto può essere piacevole regalarsi un tempo per immaginare, mentre lo spazio intorno si trasforma. Una coppia comica sopraggiunge a bordo di una rombante ape car color azzurro-cielo e si prodiga a trasformare la piazza perché qualcuno di importante sta per arrivare e bisogna che tutto sia pronto: pubblico, attori, scenografie. In un’attesa rocambolesca, la clownerie diventa protagonista con i suoi lazzi, le sue magie e i disastri di questi “Stanlio e Ollio” moderni. Un Aspettando Godot rivisto con gli occhi di due clown, tra gag, magia e trovate inaspettate, riscoprendo il senso dell’attesa spesso dimenticato in un mondo sempre più veloce e fagocitante. Entrambi gli appuntamenti della serata di apertura della rassegna estiva saranno a ingresso gratuito.
Giovedì 21 giugno L’Emilia e una notte si sposta nel Chiostro della Corte Ospitale. Alle 19.30 ritorna Chiara Trevisan, La lettrice vis-à-vis, che sorprenderà ancora stabilendo un’interazione personale ed emozionante fatta di conversazioni, ascolto e pagine di libri selezionate ad hoc per offrire punti di vista originali sulle questioni intercettate, individuando legami tra persone e testi e costruendo micro-relazioni tra individui e parole. Alle 21.30 in scena Tindaro Granata in Antropolaroid, produzione Proxima Res, uno spettacolo di cupa bellezza, struggente, attraversato da un’inquietudine dolorosa dove a tratti si coglie ugualmente, amaramente, l’occasione di ridere, per la caratterizzazione dei personaggi, il loro susseguirsi sulla scena, l’abilità stessa dell’attore nel trasformarsi. La novità di uno spettacolo come questo sta nell’utilizzo di una tecnica antica come quella del “cunto” che viene scomposta e il meccanismo del racconto viene sostituito dalla messa in scena dei dialoghi tra i personaggi del racconto. Non vengono narrati i fatti, ma i personaggi parlano tra di loro e danno vita alla storia. Non è semplice definire il lavoro originalissimo di Granata: si dovrebbe chiamare in causa Charlie Chaplin, ma anche il teatro dei racconti e della terra sicula, o semplicemente un lavoro sull’immaginazione, la musica, la memoria. Tante sono le metamorfosi: l’attore da solo racconta di figure familiari, di generazioni, di una terra – la Sicilia – da cui anche allontanarsi… Perché all’interno di questo spettacolo ad alta condensazione e intelligenza teatrale ci sono, rielaborate con molta sensibilità, schegge di storia dello stesso interprete in scena, con quel titolo che fonde insieme la ricerca antropologica con lo scatto fotografico, la memoria trattenuta nell’immagine, racconto tramandato, vissuto profondamente. Per la sua originalità e l’innovazione che rappresenta per la scena teatrale italiana, lo spettacolo vince il Premio della giuria popolare della “Borsa Teatrale Anna Pancirolli”, il Premio “ANCT” dell'Associazione Nazionale dei Critici nel 2011 e il Premio Fersen in qualità di “Attore Creativo” nel 2012. A Tindaro è stato assegnato il Premio “Mariangela Melato” 2013 prima edizione – Attore emergente.
“L’Emilia e una notte è per noi da sempre un’occasione preziosa per condividere con i cittadini di Rubiera e del territorio circostante lo spazio del centro teatrale, luogo privilegiato di progettualità e creazione, e per permettere così l’incontro diretto con gli artisti all’interno di una cornice magica, ancor più suggestiva nelle sere d’estate. – dice Giulia Guerra, direttrice de La Corte Ospitale – Gli appuntamenti di quest’anno sono storie che parlano di noi, di uomini e donne della contemporaneità, nel modo che maggiormente ci rappresenta: con semplicità e ironia, perché questa nuova estate che incomincia sia occasione di incontro, dialogo, scambio di esperienze e di momenti piacevoli, perché il teatro, come noi lo intendiamo, sia anche questa volta un’opportunità preziosa per conoscere e riconoscersi. Tra i protagonisti della nostra estiva: Tindaro Granata, Giuliana Musso, Ascanio Celestini – un gradito ritorno per il pubblico di Rubiera –, Marco Paolini, Silvia Gribaudi con Claudia Marsicano, Francesco Mandelli e altri ancora.”

L’appuntamento successivo della rassegna è previsto martedì 26 giugno alle 21.30 nel Chiostro della Corte Ospitale e vedrà in scena Ascanio Celestini e Giuliana Musso con Potente e fragile.

Ogni sera di spettacolo all’interno del Chiostro sarà attivo un servizio bar.
La biglietteria è aperta a partire da un’ora prima degli spettacoli. È possibile acquistare i biglietti presso gli uffici de La Corte Ospitale in via Fontana 2 a Rubiera, dal lunedì al venerdì dalle 10.30 alle 13, prenotarli telefonicamente al numero 0522621133, o via email all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Biglietti disponibili su www.vivaticket.it. Intero 10 €; ridotto under 25, over 65, soci Arci e Coop 8 €; ridotto Carta Doc e studenti UniMoRe 5 €; ridotto under 25 residenti a Rubiera 2 €; gli appuntamenti della serata di apertura del 20 giugno in Piazza Gramsci sono ad ingresso gratuito.
Programma completo sul sito www.corteospitale.org

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