(ASI) Lo Stato attraverso i suoi organi di sicurezza è investito del compito di tutelare l'ordine pubblico. E lo ha fatto anche a Roma il trascorso 15 ottobre. Ma, come suprema istanza del cittadino, ha anche il dovere di provvedere all'ordine e alla pace sociali.

E su questo lo Stato con l'attuale Governo  è inadempiente. Infatti, non occupandosi del profondo malessere e senso di frustrazione dei giovani, tollerando o addirittura legittimando una situazione di ingiustizia generazionale e un metodo di sfruttamento lavorativo dettato dal capitalismo senza regole ed estraneo al principio etico, lo Stato dimostra di venire meno ad uno dei suoi principali compiti istituzionali: il benessere della comunità nazionale, in altre parole il "buon governo".