(ASI ) Spoleto, non solo "Don Matteo 9" , la città del Festival dei Due Mondi é stata scelta come set cinematografico per "Il volto dell'inganno".

La casa cinematografica indipendente  Steelworks FIlm Production fondata a Terni da Giovani De Cesaris e Cinzia Filippucci, ha voluto ambientare a Spoleto l'ultimo lavoro dopo "Una calda estate" ( trasmessa da RAI3),  "Le ombre del passato", "Il fiore del sospetto" ,  "Il mercante di bambini", " Il malato di riguardo" e l'ultimo film commedia "Welcome to Polino"  uscito l'11 gennaio 2014 al cinema politema cityplex di Terni. La Steelworks ha realizzato anche alcuni cortometraggi che ha presentato a concorsi cinematografici.

 

L' ultimo lavoro è il film "Il volto dell'inganno" girato interamente nella città di Spoleto. La regia è curata  dal giovane regista Giovanni De Cesaris insieme alla collaboratrice e sceneggiatrice Cinzia De Cesaris.

Conosciamo la trama de "Il volto dell'inganno":

Una tranquilla città apparentemente dedita alla giustizia e al dovere, viene sconvolta dal suicidio di un giovane e brillante giornalista Davide Costa, molto amato e apprezzato dalla gente. Ad indagare su questa morte viene chiamato il commissario della polizia Thomas Grimaldi. A sconvolgere le indagini sopraggiunge la fidanzata del giornalista Rebecca De Santis che non crede all'ipotesi del suicidio...Nel susseguirsi delle varie vicende e indagini si arriverà ad un finale sconvolgente ed inaspettato, colpi di scena dove l'inganno si mischia con la realtà degli eventi...

"La particolarità del nostro  fare cinema  - ci dice Cinzia De Cesaris - è che gli attori sono prevalentemente persone comuni ...alcune senza esperienza in questo campo, altre con un bagaglio di esperienza solo per la frequentazione di alcune accademie di recitazione, questo perché vogliono dare un immagine nuova al solito cinema con effetti speciali o altro. In tutti i lavori realizzati dalla Steelworks non é mai stato utilizzato il doppiaggio ma solamente l'audio originale realizzato in presa diretta durante le riprese.

Il film viene quasi interamente girato in notturno perchè la fotografia è molto più suggestiva essendo un film dalla trama noir.

Abbiamo scelto Spoleto come location  perchè crediamo che questa città merita di essere presa in considerazione non solo per il famoso Festival dei Due Mondi ,ma anche per la sua caratteristica....una città storica che molte persone non conoscono nei particolari. Per la realizzazione di questo film abbiamo avuto un considerevole aiuto da parte dei commercianti di Spoleto come  il Bar Commercio, la videoteca Cultmovie 2.0 , la Polizia Municipale , i volontari del 118 . Le riprese sono iniziate nel mese di gennaio e salvo imprevisti termineranno alla metà di marzo."

Fabio Gasparri - Agenzia Stampa Italia