(ASI) Il film che vi proponiamo questo mese, è l’ultima fatica del americano Jeff Nichols. Come di consueto, in questa piccola rubrica non troverete una analisi cinematografica dei film presentati, ma il tentativo di guardare con occhi familiari le opere del grande schermo.



 

 

Genere: Thriller

Regia: Jeff Nichols

Interpreti: Michael Shannon, Jessica Chastain, Tova Stewart, Shea Whigham, Katy Mixon, Natasha Randall, Ron Kennard

Sceneggiatura: Jeff Nichols

Nazione: USA

Durata: 120 min

Produttore: Grove Hill Productions, Strange Matter Films

Sito Ufficiale: Link

Trama essenziale.

Un tranquillo papà di famiglia, con una bambina non udente, ed una moglie affettuosa, comincia ad avere incubi notturni. Sogna, in modo ricorrente tempeste furibonde, oltre alla ribellione delle persone vicino a lui. Il protagonista non perderà tempo e dedicherà ogni sua energia a trovare riparo (da qui il titolo).

Piccole considerazioni

Cosa c’è di interessante per una famiglia nel film che vi proponiamo?

Potremmo rispondervi:”Il custodire laltro”. Il protagonista è un papà di famiglia, particolarmente tranquillo e dedito alla sua vita. Il lavoro, il ritorno a casa, la cura dei rapporti con la moglie e la figlia sordomuta, la costante presenza degli amici di sempre. Ma qualcosa all’improvviso cambia. Qualcosa che certo non si aspettava. All’improvviso inizia a sognare tempeste. Tempeste sconvolgenti da fine del mondo, con tornadi, pioggie torrenziali e venti da Capo Horn. E non basta. Insieme ad una natura catastrofica negli incubi vi è anche la rivolta delle persone e degli animali vicini a lui. Piano piano ma gradatamente il sognatore comincia a credere a ciò che sta vivendo e dedica ogni sua energia a costruire un rifugio. Anzi a proteggere la sua famiglia. Perché questo è il significato del film. Qualcosa che non va più di moda. Un padre disposto a litigare con tutti, disposto a perdere tutti gli amici, a spendere tutti i suoi soldi, a non essere compreso da sua moglie pur di salvare, proteggere e custodire la famiglia che gli è stata affidata. Il dubbio è in agguato. Egli dubita anche di se stesso. Pensa alla madre schizofrenica. Forse anche lui è semplicemente malato di mente. Ma le cose stanno diversamente. Nel mondo moderno un uomo, un marito, un padre non hanno valore, non hanno peso. Questo ci vuole insegnare il film. Un uomo che dedica ogni sforzo al compito che gli è stato affidato viene giudicato pazzo. Ma il finale darà ragione alla follia di un papà, di uno sposo che ha ubbidito ai sogni. E se non ricordo male un altro padre, un altro sposo è andato contro una sua decisione fidandosi di cose volatili come i sogni e quanto contengono. Accompagnato dai dubbi.

Francesco e Ilaria Maiorca - Agenzia Stampa Italia

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