(ASI) "A fronte di quanto erroneamente pubblicato da alcuni organi di stampa la Federazione Italiana Rafting precisa che l’attività in cui erano impegnate le persone coinvolte dell’incidente sul Torrente Raganello NON è il RAFTING ma si trattava di discesa a piedi del torrente.

 

La Federazione Italiana Rafting precisa inoltre che nessuna organizzazione facente parte della Federazione Italiana Rafting che opera nella zona è coinvolta nel tragico incidente. Dette organizzazioni infatti non praticano alcuna attività di rafting sul Torrente Raganello, sul quale per la sua conformazione naturale, incassato com’è nelle gole, non è possibile praticare la discesa fluviale in gommone.

Tanto si deve per evitare malintesi e confusioni tra attività come il RAFTING e altre come la discesa a piedi di torrenti, gole e forre denominata torrentismo". E' quanto dichiara in una nota la Federazione Italiana Rafting