(ASI) Veneto - "Un normale controllo di polizia, uno dei tanti che oramai le forze dell’ordine effettuano di giorno e notte. Chi scappa, chi sale su un pullman e se ne va chi invece di esibire un documento inveisce contro gli agenti della volante e si rifiuta di farsi identificare.
Da li anche il rifiuto di salire a bordo della volante per farsi accompagnare presso il commissariato per farsi identificare e ne nasce una colluttazione. Poliziotto ferito con, per il momento, 30 giorni di prognosi a causa di una brutta lussazione alla spalla destra, e forse dovrà sottoporsi anche ad un intervento chirurgico. Chi risarcirà ora il poliziotto? Chi pagherà le cure per la riabilitazione? Di certo non il profugo che non avendo nulla non ha nemmeno nulla da perdere. Per questo, essendo l’ennesimo episodio di aggressione nei confronti delle forze dell’ordine ad opera di chi dovrebbe rispettare il paese che li sta ospitando, come sindacato UGL FSP Polizia di Stato chiediamo che sia istituito un fondo che sia a garanzia per eventuali risarcimenti di danni a cose e persone causati da questi richiedenti asilo. amo stanchi di dover lavorare in queste condizioni, sbeffeggiati da questi individui, bastava che lo stesso mostrasse il documento provvisorio, essendo ospitato poco distante dal centro di Chioggia e nulla sarebbe accaduto, invece no, una continua sfida anche nei confronti delle forze dell’ordine. La beffa è che dopo aver ferito in maniera seria un poliziotto, lo stesso profugo si è anche rifiutato di farsi fotosegnalare, quindi foto e impronte. Anche qui manca uno strumento normativo a tutela degli operatori della Polizia Scientifica che permetta a loro di utilizzare la forza per fotosegnalarli, ricordo come proprio l’Osservatorio Nazionale UGL FSP Polizia di Stato della Polizia Scientifica abbia già inviato delle note in tal senso al ministero, senza nulla ricevere. Teoricamente potrebbe anche rifiutarsi un potenziale terrorista....... e il Governo su questo sta dormendo? Se qualcuno di questi si rifiuta.... è libero di farlo. Secondo voi in un Paese normale è possibile che succeda tutto questo? E’ possibile continuare ad accettare tutto questo? Ci aspettiamo veramente che il nuovo Governo che verrà (sperando che non sia lo stesso di adesso) formato tra pochi mesi, prenda in seria considerazione alcune priorità che servono per garantire la sicurezza nel nostro Paese, pistola elettrica taser, norma giuridica che permetta alle forze dell’ordine di fotosegnalare, chi si rifiuta, con l’uso della forza, tutela di forze di polizia e cittadini per i danni provocati da chi non ha nulla come questi extracomunitari creando un fondo ad hoc chiedendo i soldi all’Europa, ed espulsione coatta ed immediata che chi si rende responsabile di questi comportamenti.
Massima solidarietà e sostegno al collega ferito da parte dell’UGL FSP Polizia di Stato". E' quanto dichiarato in uina nota  da Mauro Armelao, Segretario Generale Regionale Venetodell'UGL.

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