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(ASI) Uno dei principali simboli della cristianità, della Francia, dell’Europa e del mondo è stato colpito questa sera.

Un grave incendio è scoppiato, alle ore 18:50, dal tetto della cattedrale di Notre Dame a Parigi. La guglia è crollata, al pari di buona parte della struttura che lo regge. Centinaia di cittadini hanno reagito alla tragedia radunandosi nelle strade per pregare. La chiesa “è salva e preservata nella sua totalità”, hanno annunciato i pompieri, attorno alle ore 23, impegnati nella messa in sicurezza dell’edificio eretto 800 anni fa. Sono stati evacuati i mille residenti nella zona a causa dei pericoli generati dalle alte fiamme. Secondo quanto si è appreso, la corona di spine di Gesù Cristo e la tunica di san Luigi, presenti nella basilica, sono in salvo. La causa del rogo viene attribuita, al momento, alle opere di ristrutturazione, ma è stata aperta un’inchiesta per disastro colposo da parte della procura della città. I siti internet jhadisti hanno esultato per l’accaduto e ciò si aggiunge alla condanna, avvenuta la settimana scorsa, di una donna estremista che stava pianificando un attentato proprio in quel luogo di culto. “Emozione di tutta una nazione. Pensiero per tutti i cattolici e tutti i francesi. Come tutti i nostri compatrioti, sono triste stasera di veder bruciare questa parte di noi”, così Emmanuel Macron su Twitter. Il numero uno dell’Eliseo, che ha ricevuto la solidarietà da tutti i leader della comunità internazionale, ha rassicurato più tardi che avverrà la ricostruzione di quanto è stato distrutto.

Marco Paganelli – Agenzia Stampa Italia