(ASI) Continuano le inondazioni che, da poco prima di Natale, hanno messo in ginocchio la regione del Queensland, regione dell'Australia nord-orientale.

 

Non sembra infatti cessare la costante piogga che ha causato tanti danni e oggi il primo Ministro, Anna Bligh, ha lanciato l'allarme di probabili nuove e devastanti inondazioni che potrebbero abbattersi sulla regione.

Sono circa in 4000 le persone evacuate e 1200 le abitazioni inondate nella zona che ora si presenta ora come un grande lago agli occhi dei piloti dell' aviazione militare, che porta rifornimenti nella provincia divenuta inaccessibili via terra.

Intanto il bilancio dei danni rimane altissimo: oltre a quelli materiali causati dall'acqua, sarebbe di circa un miliardo di dollari australiani il deficit causato all'industria estrattiva di carbone, che alimenta circa la metà del fabisogno mondiale per le aziende siderurgiche. Ma il danno più grave sembrerebbe essere causato alla famosa barriera corallina,patrimonio dell'Unesco nonchè area marina protetta tra le più grandi al mondo, che è gravosamente minacciata dal disperdersi di grosse quantità di liquami e inquinanti mischiati alle acque alluvionali.

 

Alessandro Bulletti - Agenzia Stampa Italia