(ASI) Dichiarazione di Lorenzo Guerini, vicesegretario del PD. “Trentadue anni fa, in un efferato delitto di mafia, persero la vita il generale Carlo Alberto, Dalla Chiesa, prefetto di Palermo, la moglie Emanuela Setti Carraro e l’agente Domenico Russo.

Una vita vissuta al servizio dello Stato, della giustizia e della legalità.

Dalla Chiesa aveva già difeso le Istituzioni democratiche nella lotta al terrorismo e proprio per le sue eccezionali capacità investigative fu mandato in Sicilia in qualità di prefetto nella lotta alla mafia. Quel delitto mobilitò le coscienze, unì il Paese e rese tutti più consapevoli del pericolo rappresentato dal crimine organizzato per la convivenza civile e democratica. Il Paese rispose mobilitandosi a sostegno delle Istituzioni, della magistratura, delle forze dell’ordine e delle persone più esposte. Tanto è stato fatto e tanto resta da fare nella lotta alla mafia, ma ciò che uomini come il generale dei Carabinieri Carlo Alberto Dalla Chiesa hanno lasciato è un esempio che resta. Esprimo a nome mio e del Partito democratico ai familiari del generale, di Emanuela Setti Carraro e dell’agente Domenico Russo l’immutata vicinanza e solidarietà".


Redazione Agenzia Stampa Italia