(ASI) “Il problema del trasporto su ferro verso la Capitale va risolto. Va risolto ora, prima della ripresa delle attività scolastiche ed universitarie, prima della ripresa a pieno regime delle attività lavorative.

La sperimentazione avviata il 21 luglio scorso è fallita perché lanciata in un periodo ‘morto’, a bassa intensità e per un tempo non sufficiente, fino al 14 settembre”. Il deputato cinque stelle Filippo Gallinella non molla e interviene ancora una volta sulla vicenda che ha infuocato l’estate per dare voce ai pendolari umbri e laziali.

“Pendolari troppo spesso inascoltati – puntualizza Gallinella - penalizzati da servizi regionali inefficaci. L’elenco dei disagi è purtroppo lungo, spazia dalla fruibilità del trasporto ai costi. Questi disagi hanno scatenato una ‘guerra fra poveri’ tra i pendolari delle due regioni, ancora in attesa di soluzioni”. E’ tempo di agire, sollecita il parlamentare umbro, che chiede agli assessori competenti di Umbria e Lazio di trovare giovedì (4 settembre) una soluzione adeguata: “Va trovata una soluzione che permetta al servizio di essere efficiente. Le soluzioni, indicate anche dai comitati, ci sono. Per esempio l’aggiustamento degli orari e delle fermate, ma anche compensazioni tra regioni per il servizio, fino al raddoppio di alcuni tratti particolarmente trafficati. Se una soluzione non verrà trovata in tempi brevi - conclude Gallinella - tornerò a chiedere al Ministro Lupi di intervenire aprendo un tavolo tecnico”.


Redazione Agenzia Stampa Italia